mercoledì 19 aprile 2017

Di Biscotti, Cambiamenti e Corsi di Cucina!

Ebbene è arrivato il momento, il momento di raccontarvi qualcosa in più di me e del mio futuro. Premetto che detesto queste cose (credo che i blog di cucina debbano parlare principalmente di ricette) e soprattutto so che qualcuno starà pensando "e a me cosa cavalo me ne frega?", ma voglio spiegarvi perché nei prossimi due, tre mesi, non sarà molto attiva sul blog. Quello che il prossimo periodo mi prospetta è una casa nuova, un trasloco e un nuovo lavoro. Si tutto nei prossimi due mesi!!!!


Dicono tutti che i traslochi sono impegnativi. Non ho ancora capito se più a livello fisico o mentale, ma sicuramente il tempo non sarà mai abbastanza per finire tutto entro i termini che ci siamo dati. Poi il lavoro, in 24 h mi sono licenziata e ho firmato un nuovo contratto. Da consulente nutrizionale torno a fare la farmacista ospedaliera, il mio primo amore. Ho ricevuto una borsa di studio per due anni presso l'IRST e ora mi rimetto in gioco. Di nuovo il camice, di nuovo i libri di farmacologia.


Per quanto io nella vita sia una che non ama troppo i cambiamenti (ammetto che adoro stare nel mio angolino sicuro) sono felicemente ansiosa per queste novità. Si, mi sento pronta, pronta e carica per quello che sarà il mio futuro. Un futuro che mi sono scelta, un futuro che mi sono guadagnata. E così sono pronta a buttarmi in queste nuove avventure, che però assorbiranno tutte le mie energie e questo mi porterà a stare un pochino più lontana dal blog! Perdonatemi!



Vi voglio però lasciare la ricetta di questi golossisimi biscotti super sani e con un impatto glicemico più basso rispetto alla media dei frollini. Gli healthy chocolate chip cookies sono l'idea perfetta per riciclare un po' di cioccolato di Pasqua e per fare una colazione davvero golosa da leccarsi i baffi. Il bello di questi cookies è che sono velocissimi da preparare!!!

Gli ingredienti per 14 cookies sono:

  • 150 g di farina integrale di farro
  • 100 g di farina di mandole
  • 2 uova
  • 50 g di zucchero di cocco 
  • 50 g di olio di cocco fuso
  • 50 g di cioccolato fondente (almeno 72%) a pezzetti
  • un pizzico di sale integrale
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Lo zucchero di cocco (ricco di inulina, perciò con minor indice glicemico rispetto al saccarosio) può essere sostituito con lo zucchero classico, ma ovviamente ne perderà l'aspetto salutare. Per quanto riguarda l'olio di cocco, può essere sostituito con il burro classico fuso o dell'olio vegetale a scelta. Io ho cominciato ad usare l'olio di cocco perché vanta moltissime proprietà. Alcune recenti ricerche difatti dicono che l' olio di cocco aiuti ad eliminare l'adipe in eccesso, oltre che a migliorare le funzionalità cognitive. I risultati però non sono confermati perché gli studi non sono ancora sufficienti. In ogni caso da ai dolci un aroma eccezionale.


Miscelare tutti gli ingredienti assieme, escluso la cioccolata. Che deve essere aggiunta a pezzetti alla fine (per non scioglierla con le mani). Dividere l'impasto in 14 palline e schiacciarle leggermente. Quando il forno sarà ben caldo a 180°C, infornare i biscotti su carta forno, ben distanziati tra di loro. Cuocere per 15 minuti circa. Lasciar raffreddare e gustare!!! Due biscotti e un bicchiere di latte (vegetalo o parzialmente scremato) sono la colazione perfetta per cominciare la giornata con la giusta carica (circa 320 Kcal).

Ma vi lascio però un'altra bella notizia. A proposito di INDICE GLICEMICO. Vi annuncio la mia nuova avventura con Paola di Giambattista. Assieme presenteremo workshop pratici e teorici relativi alla correlazione cucina- salute e in particolare "indice glicemico e salute". Per farvi imparare a distinguere i diversi tipi di zuccheri: semplici, complessi, raffinati ad utilizzarli in maniera corretta. Imparerete a riconoscere i dolcificanti a basso impatto glicemico, nonché le farine di frutta a guscio, i burri vegetali e le farine di legumi. 

Essendo due professioniste nell'ambito sanitario affronteremo anche alcuni disturbi che sono direttamente collegati ad un eccesso di zucchero nella dieta. E ovviamente vi insegneremo le ricette per creare dolci gustosi a basso impatto glicemico, perfetti per mantenersi in salute, ma anche per chi vuole perdere peso o per chi è diabetico.

Il primo WORKSHOP si svolgerà il 27 MAGGIO presso l'Hotel Villa Claudia a Bellaria.

Hotel Villa Claudia
Via Bolzano, 16, 47814 Bellaria-Igea Marina


IL PROGRAMMA teorico che affronteremo assieme:

  • Cos'è l’indice glicemico degli alimenti e perché è importante conoscerlo e mantenerlo basso.
  • Zuccheri semplici e complessi, qual è la differenza e come agiscono sul nostro organismo.
  • Ingredienti giusti per dolci a basso impatto glicemico e con dolcificanti alternativi.


LE RICETTE a basso impatto glicemico che faremo sono:
  • Biscotti banana e cioccolato fondente
  • Crumble di frutta estiva
  • Crema spalmabile alle nocciole
  • Banana ice-cream senza zuccheri aggiunti
  • Cereali da colazione "homemade"


Per info e prenotazioni o se vi piacerebbe svolgere un corso di questo tipo nella vostra struttura potete contattarmi alla mail cuordiciambella@gmail.com oppure contattare Paola Di Giambattista al
 3452161315 o info@paoladigiambattista.com.



Che dire, fatemi un grosso imbocca al lupo e preparate questi deliziosi biscotti ;-)!
In ogni caso tutte le novità le troverete sui miei social (link diretti in alto a sinistra) io vi aspetto!!


mercoledì 12 aprile 2017

Chia Pudding con Frutti di Bosco, Mandorle e Cocco

Lo so, lo so, il tempo non è mai abbastanza e siamo sempre di corsa. Purtroppo nella routine quotidiana la colazione è quella che ne giova di più! Un caffè al volo (che poi si trasforma in una brioche al bar perché ovviamente ci viene fame) e così cominciamo la giornata con poche energie e ci carichiamo soltanto di grassi saturi e zuccheri semplici. Ma in questa puntata di #dolcementegreen io e Paola vi proponiamo una colazione sana e leggera con tante proprietà: il chia pudding. E cosa più interessante è che si prepara in anticipo e la mattina non perderete più di 5 minuti!!!!


Ingredienti per una persona:

  • 125 ml latte di mandorla (o il latte vegetale che preferite)
  • 15 g di chia (circa un cucchiaio)
  • 1 cucchiaio di sciroppo d'agave o miele (facoltativo)
  • mirtilli
  • lamponi
  • scaglie di cocco
  • 3-4 mandorle


La sera prima metti in una tazza di semi di chia con il latte vegetale e lo sciroppo d’acero. Mescola bene. Chiudi con della pellicola e lascia riposare tutta la notte in frigorifero. Al mattino guarnire il chia pudding con frutti di bosco, cocco e qualche mandorla triturata. Semplice, sano e velocissimo da preparare! Un altro abbinamento super goloso se la vostra mattinata è dedicata allo sport è un chia pudding con latte di nocciole guarnito con fettine di banana e scaglie di cioccolato fondente!! Buona colazione e Buona merenda e…più Chia per tutti!


Ma quali sono le molteplici proprietà dei semi di Chia o Salvia Hispanica?? Innanzitutto partiamo dal loro nome e dall'energia che sprigionano, Chia nell'antica lingua Maya significa FORZA, non a caso quindi sono stati inseriti nella lista dei Superfoods o alimenti “dell’eterna giovinezza”. Con il 4% di proteine, nonostante la dimensione, si aggiudicano anche un ruolo interessante nell'alimentazione integrata di chi segue un regime a base vegetale. Altra nota da non sottovalutare, la presenza di magnesio, un vero elisir quindi per chi pratica o per chi ha bisogno di rimettersi in carreggiata con una sferzata di energia. La presenza di calcio, inoltre,  è un elemento che contraddistingue questi semi, utili quindi non solo in pre menopausa ma anche per una crescita armoniosa e una corretta preservazione dell’apparato muscolo scheletrico. 

Ora non avete più scuse per non fare colazione a casa!! In più potete preparane anche più porzioni e guarnirlo ogni mattina con ciò che volete. Si mantiene in frigorifero ben sigillato per 3- 4 giorni!!! 

Pollo al Curry (facile e light) e quante proteine dobbiamo realmente mangiare al giorno!

Oggi vi voglio proporre un classico della cucina indiana, il pollo al curry. Ovviamente nella mia versione, light e super semplice da preparare!!! Però voglio anche approfittarne per parlare di proteine. Ormai se ne sentono di tutti i colori. Anni a parlare di diete iper proteiche come fonte di giovinezza e mangiare petto di pollo e uova sode pure a colazione. Tutto ciò per aumentare la massa magra e dimagrire, ma poi ci hanno detto che i reni potevano aver dei problemi a smaltire tutte quelle scorie azotate (prodotto di scarto del metabolismo delle proteine) e quindi basta tonno e bresaola. Ultimamente poi si è pure correlato il cancro al consumo di carne (soliti estremismi inutili). Infine la moda ha lanciato le proteine vegetali come la fonte di salute eterna e ora tutti a mangiare dei fagioli come se fossimo Terence Hill. Ma ad esempio i legumi per quanto gustosi e salutari sono per un 70% formati da carboidrati, questo non è da sottovalutare se si cerca di perdere qualche chiletto!!! E quindi?? Quali e quante proteine si devono mangiare??


Le proteine animali non sono chimicamente diverse da quelle vegetali, è il contorno il problema. Ovvero i grassi saturi che fanno parte generalmente di formaggi e carni, che con il tempo possono portare a patologie di svariato tipo. Inoltre le carni rosse contengono  molto ferro che promuove le reazioni di ossidazione, di conseguenza lo sviluppo di radicali liberi e l'invecchiamento cellulare. Ma la problematica (a livello di salute) della carne animale è più che altro riferito a salumi, insaccati e piatti trasformati. Perché contengono grassi aggiunti, zuccheri, sale in eccesso, conservanti come nitriti e nitrati. Insomma tutto ciò che non ci fa bene. Quindi a meno che non siate vegani o vegetariani 2-3 volte a settimana potete tranquillamente mangiare la carne non trasformata. Scegliendo ovviamente sempre prodotti di allevamento etico e sostenibile (per intenderci andate dal contadino). Per quanto riguarda le proteine vegetali, queste hanno il grande vantaggio di essere attorniate da tante fibre, carboidrati complessi e nessuna traccia di grassi saturi, perfette quindi per la salute!  Se volte qualche nozione in più vi lascio questo link. In ogni caso alternare proteine vegetali con quelle animali è sempre un'ottima idea!

Ma quante proteine si devono mangiare al giorno? Se ne mangiamo troppe fanno male? Perché è utile mangiare proteine per dimagrire? Le proteine sono utili in una alimentazione finalizzata alla perdita di peso perché hanno un azione termogenica, ovvero il nostro corpo brucia più calorie per poterle metabolizzare rispetto a grassi e carboidrati (difatti ogni 100 Kcal di proteine assunte 25 Kcal sono utilizzate per il metabolismo di esse). In più gli alimenti contenti proteine, in particolare quelli animali come carne, formaggio e pesce hanno indice glicemico pari a zero (clicca qui per sapere cos'è l'indice glicemico) ciò significa che non fanno alzare la glicemia. Di conseguenza non si attiverà l'insulina (che ha il ruolo di stoccare gli zuccheri in eccesso in grassi). Su questo argomento ci sarebbe il mondo da dire, io ho riassumo un po' ma se volete qualche spiegazione in più chiedete pure.


Inoltre recenti studi americani hanno dimostrato che non c'è un reale danneggiamento dei reni se si fa una dieta iperproteica (lo studio è stato fatto su soggetti maschi sportivi e in buono stato di salute, con un'età compresa tra i 25 e i 30 anni). Se volte approfondire lo studio è " A high protein diet has no harmful effects" Antonio J. et al J. Metab. 2016.

In linea generale, per i soggetti adulti servono:

  • 0.9- 1 g di proteine per Kg corporeo/die per i sedentari
  •  1- 1,3 g di proteine per Kg corporeo/die per chi fa moderata attività fisica
  •  > 1,3 g di proteine per Kg corporeo/die per chi fa attività fisica intensa

Ma cosa significa? Ad esempio una donna sedentaria, alta 165 cm, che pesa 55 Kg dovrebbe assumere circa 55 g di proteine al giorno. Se questa donna facesse movimento allora dovrebbe aumentare a 71,5 g.

Ma quante proteine ci sono negli alimenti che mangiamo? Ecco alcuni esempi:

  • 100 g di petto di pollo contengono circa 21 g di proteine, 
  • 100 g di bresaola ne hanno circa 33 g,  
  • 100 g di fagioli secchi ne hanno 23 g, 
  • 100 g di tonno in scatola ha 29 g di proteine,
  • 100 g di seitan ha 75 g di proteine, 
  • 100 g di tofu ha 8 g di proteine,
  • 100 g di uovo bollito ne ha 13 g,
  • 100 g di ricotta apporta 11 g di proteine,
  • 100 g di latte scremato ha circa 4 g di proteine,
  • 100 g di latte di soia ne apporta 3,3 g,
  • 100 g di noci apporta 20 g di proteine,
  • 100 g di yogurt greco fage 0% grassi apporta 9 g di proteine.

Inoltre le proteine non sono tutte uguale, difatti hanno diverso valore biologico, ma di questo ne parleremo un'altra volta. Ma veniamo alla ricetta.


Gli ingredienti per 4 persone sono:

  •  650 g di petto di pollo tagliato a cubetti di circa 3 cm per lato
  • 150 g yogurt greco 0% grassi
  • 3- 4 cucchiai di curry
  • 1/2 cipolla tritata
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • sale q.b.
  • 1 cucchiaio di olio evo.
  • 60 ml di latte di cocco (o brodo vegetale)
  • prezzemolo q.b.

In una ciotola amalgama bene il pollo con il curry, la cipolla e lo yogurt e un pizzico di sale. Copri con la pellicola per alimenti e lasciare marinare per almeno un'ora (o di più conservando il pollo in frigorifero). Quando il pollo è pronto scalda una padella ampia e una volta calda aggiungi un cucchiaio di olio evo e poi i pezzi di pollo con la marinatura. Fai rosolare bene i pezzi di pollo da tutti i lati. Scalda il latte di cocco e sciogli all'interno il cucchiaio di amido. Versa il latte sul pollo, abbassa il fuoco e copri con il coperchio. Cuoci per circa 15-20 minuti. Sala a piacere e cospargi con del prezzemolo fresco prima di servire.

Se vuoi un piatto completo accompagna il pollo con verdure e riso basmati, se invece vuoi un pasto leggero una fresca insalata verde sarà l'abbinamento perfetto!! Buon appetito!!


mercoledì 5 aprile 2017

Insolita Cheesecake (light) con Ricotta, Lamponi e Amaretti

"Un forno come quello di una volta che produceva solo pane, ma adattato alle moderne tecnologie" ecco cosa mi ha incuriosito del Forno Bonomi. Qualche tempo fa mi è stata offerta la possibilità di assaggiare qualcuno dei loro prodotti e mi sono detta perché no?? Affascinata dalla loro storia, il primo forno fu aperto a metà dell'800 in provincia di Verona, mi sono immaginata l'aria di montagna, l'acqua della sorgente che assieme a zucchero e farina dava forma a torte e biscotti. Il savoiardo è il loro punto di forza, della quale hanno anche una linea biologica. Ma vi garantisco che anche sfogliatine glassate e frollini al burro sono una vera delizia.

cheesecake ricotta amaretti e lamponi

Ma la sfida che mi ha lanciato il Forno Bonomi è stata quella di realizzare un dolce a partire da un loro preparato. Così ho pensato subito ad uno dei miei ingredienti preferiti, la ricotta, e con cosa si sposa a meraviglia con la ricotta? Gli amaretti!! Ma non volevo fare classica torta di ricotta e amaretti, volevo dare un tocco di leggerezza. E cosa mi è venuto in mente? Una insolita cheesecake. Insolita perché il biscotto non sta nel fondo, ma viene utilizzato al posto dello zucchero. Avete capito bene!! Ho utilizzato la polvere di amaretti per aromatizzare e dolcificare il dolce. Creando così una cheesecake naturalmente dolce, povera di grassi e super golosa! E non vi dico poi l'acidità dei lamponi come bilancia il dolce degli amaretti e la cremosità della ricotta!

cheesecake ricotta amaretti e lamponi

Gli ingredienti per una teglia 20 x 20 circa:

  • 300 g di ricotta fresca ben soda
  • 160 g di amaretti ridotti in polvere con il mixer
  • 100 ml di latte parzialmente scremato tiepido
  • 100 g di lamponi freschi o surgelati
  • 2 uova
  • un pizzico di sale

Per chi ama i dolci molto dolci potete aggiungere 50 g di zucchero al composto, ma non di più, mi raccomando!!! Il procedimento è semplicissimo. Con una frusta amalgamare bene la ricotta con il latte creando una crema. Aggiungere anche le uova leggermente sbattute e la polvere di amaretti. In ultimo Aggiungere i lamponi cercando di non mescolare troppo.

cheesecake ricotta amaretti e lamponi

Foderare la teglia di carta forno e cuocere in forno caldo a 180°C per 40-45 minuti. capirete che è cotto quando la superficie è ben rappresa e toccando il dolce con un dito lo sentirete ben sodo. Lasciar raffreddare. Poi trasferire in frigorifero e lasciar compattare la cheesecake un paio di ore. Tagliare a quadrotti e servire!!

cheesecake ricotta amaretti e lamponi