martedì 31 gennaio 2017

Frolla (e frollini) alle Nocciole

Ebbene si, lo ammetto, sono follemente innamorata delle nocciole. Assieme alla ricotta, le nocciole sono uno di quegli amori dalla quale non mi riesco a distaccare!!! Difatti avete presente quando dovete scegliere i gusti del gelato, o vi trovate davanti ad un vassoio di mignon, o quando dovete decidere il dessert al ristorante? Ecco la mia scelta ricade sempre su ciò che è alla nocciole, è più forte di me. Così qualche giorno fa è stato il mio trentesimo compleanno e per colazione mi sono preparata una crostata alle nocciola. Ovvero frolla alle nocciole + crema di nocciole! Il paradiso (ma a trentanni è meritato no??). Ma poi mi è avanzata un po' di frolla e in occasione del fatto che mi è stato regalato questo bellissimo stampino "HOME MADE" ne ho approfittato per fare dei frollini!!


Vi premetto già che io avevo aggiunto un pizzico di lievito alla frolla (perché secondo me è più buona) e per ciò non hanno tenuto troppo la forma in cottura, ma non preoccupate vi svelerò i segreti per fare in modo che la mantengano!! Questa frolla è perfetta sia per crostate che per i classici frollini da colazione, a voi l'ardua scelta! Io per stare sul sicuro li ho preparati entrambi!!!


Ingredienti:

  • 90 g di nocciole pelate
  • 150 g farina 0
  • 100 g farina tipo 1 (è una semi integrale, ma potete fare anche tutta farina 0)
  • 4 g di lievito per dolci (se non dovete creare degli stampi precisi mettetelo)
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 125 g di burro di centrifuga (oppure 100 g di olio vegetale, NO margarina per favore!)
  • un pizzico di sale
  • 160 g di zucchero integrale di canna


Trita con il mixer le nocciole fino ad ottenere una farina. Nella planetaria o in una ciotola, versa le farina, il lievito, lo zucchero e un pizzico di sale. Con una frusta rendi omogenee il mix di polveri. Aggiungi le uova e inizia ad impastare (se hai la planetaria utilizza la foglia). Poi aggiungi il burro morbido a pezzetti. Avvolgi con pellicola per alimenti e lascia riposare in frigorifero per almeno un'ora. Se hai tempo meglio farla il giorno prima per quello successivo.



Per questi frollini stendi la pasta dello spessore di 5-6 mm, Con un coppa pasta ritaglia dei cerchi e poi con lo stampino incidi la scritta. Per far in modo che la scritta rimanga (non come nei miei che è un po' svanita) evita il lievito nell'impasto. Inoltre una volta che hai posizionato i biscotti in una placca ricoperta di carta forno lasciali riposare 30 minuti in freezer. Cuoci a forno caldo a 180°C per 10-15 minuti circa. Se invece preferisci fare la crostata oppure dei frollini senza particolari dettagli metti il lievito nell'impasto e salta il passaggio del freezer.


Vi assicuro che sono davvero golosi. Adatti per la colazione con una tazza di latte, per accompagnare il te delle cinque o da sgranocchiare per merenda. Un paio di giorno dopo sono ancora più buoni se riuscirete a resistere!!! Ben conservarti in una vaso di vetro o di latta si mantengono per parecchi giorni!!!

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venerdì 27 gennaio 2017

Trancio di Salmone alle erbe con purea di Sedano Rapa e olio al Rosmarino! La mia esperienza in redazione a La Cucina Italiana!

"C’è un momento magico per chi fa questo lavoro ogni giorno: dopo aver scritto, pubblicato, lavorato sui social network, capita di avere l’occasione di incontrare i lettori de La Cucina Italiana. La magia! Anche per questo, è stato emozionante aver aperto le porte della nostra redazione per dare il benvenuto ai partecipanti della master class conclusiva dell’iniziativa #CuochiconlaQ insieme a QVC. è stato un momento speciale, profumato di amicizia, condivisione, risate e ovviamente… piatti fumanti!" Con le parole di Sabina Montevergine inizio il racconto della bellissima esperienza alla redazione de La Cucina Italiana! Si si, proprio la storica rivista, avete capito bene!!! Che emozione!! Selezionata tra tanti, assieme ad altri quattro bravissimi "cuochi per passione" ho vissuto una giornata magica tra fornelli, risate e belle persone!! Condividere con altri la mia passione per la cucina, non solo virtualmente intendo, è davvero emozionante! Inoltre ho avuto la possibilità di cucinare a fianco ad uno chef stellato... bello, bello davvero bellissimo!


Vi dico la verità, stare davanti alle telecamere è davvero difficilissimo, durante la registrazione credo di non aver mai guardato dritto in camera! Ma poi quando ho iniziato a cucinare (e soprattutto a parlare di cibo) mi sono rilassata, e così è iniziato il mio cooking show. La ricetta che mi è stata assegnata è appunto un trancio di salmone alle erbe aromatiche accompagnato da una purea di sedano rapa. Un secondo piatto semplice, ma ricco di nutrienti e di sapori con il tocco profumato dell'olio al rosmarino.


Un grande onore per me è stato conoscere la direttrice del giornale, Maria Vittoria Dalla Cia, una donna distinta, elegante, gentile, che ci ha fatto sentire come gli ospiti più graditi di sempre. Tutto lo staff ci ha accolto a braccia aperte e messo a proprio agio. Non vi posso descrivere quanto sia emozionate vedere e capire tutto il lavoro che c'è dietro a una grande rivista (o meglio, la rivista) come La Cucina Italiana.


Ma torniamo alla ricetta!!! Ingredienti per 4 persone sono:


  • 4 tranci di salmone da circa 120 g l’uno 
  • maggiorana 
  • timo 
  • salvia 
  • rosmarino 
  • un sedano rapa 
  • due patate 
  • olio extravergine d'oliva 
  • aglio 
  • un bicchiere di latte 
  • brodo vegetale 



Per prima cosa pela le patate e il sedano rapa, tagliali a pezzetti e falli rosolare con un filo di olio evo, aglio e rosmarino. Bagna i tuberi con il latte (fino a coprirli) e lascia cuocere a fuoco basso. Se necessario aggiungi un goccio di brodo di verdura. Una volta che le patate ed il sedano rapa sono morbidi elimina l’aglio ed il rosmarino e frulla, aggiusta di sale e pepe. Prepara poi l'olio aromatico riscaldando in un pentolino dell'olio evo con un paio di rametti di rosmarino (senza farlo bollire mi raccomando) e utilizzalo poi per insaporire la purea. Cuoci il salmone in forno caldo a 200°C con tutte le erbe aromatiche tritate grossolanamente e uno spicchio di aglio a fettine. Ci vorranno 15- 20 minuti. Ricorda che il salmone deve rimanere tenero e succoso all'interno e croccante fuori, quindi è importante utilizzare alte temperature e non cuocerlo troppo a lungo. Disponi la purea sul fondo del piatto e adagia sopra il salmone (ricorda di togliere l'aglio mi raccomando), guarnisci con erbette fresche, un filo di olio al rosmarino e servi subito.
La ricetta la trovate anche sul sito de La Cucina Italiana qui.


In ultimo, ma non di importanza, la presenza dello chef  Arrigoni, una persona umile e gentile nonostante la sua grande fama, è stato davvero un onore poter cucinare al suo fianco!! Ringrazio tantissimo tutto lo staff per la bella esperienza e se volete leggere l'articolo di questa bella giornata cliccate qui oppure ci trovate in edicola nel numero di Febbraio!!

Ph. La Cucina Italiana
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venerdì 20 gennaio 2017

Le Crostatine alla crema di Nocciole

Ma quanto è bello fare la pasta frolla?? Devo confidarvi che è la mia preparazione base preferita!! Niente è più buono che una una buona frolla dal profumo di vaniglia, che sia biscotti o crostata!! Ma parliamo delle crostatine... a chi non piacciono con la crema di nocciole?? Io ho il ricordo di quelle del famoso mulino (avete presente no??) che portavo come merenda a scuola e mi sembrava il massimo della vita!! Poi da grande ho iniziato a preparale in casa e purtroppo caro mulino... non c'è storia!!! Le crostatine fatte con le proprie mani regalano vere emozioni, oltre ad essere genuine e senza coloranti o conservanti! Veloci da preparare e una volta che son fredde le avvolgete una ad una con della pellicola per alimenti ed ecco le merendine pronte per l'intera settimana!!! Per altri tipi di frolla come quella vegan, senza glutine, alle mandorle, classica, allo yogurt... insomma per qualunque sia la vostra idea di frolla potete trovare i miei esperimenti qui!!!

crostatine

Ingredienti per la frolla:
  • 500 g di farina tipo 0 (io faccio 50% 0 e 50% farro semi integrale)
  • 200 g di zucchero
  • 3 uova 
  • 200 g di burro freddo di centrifuga (oppure l'80% di olio vegetale)
  • i semi di una bacca di vaniglia (e/o scorza di limone non trattato)
  • 4 g di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

  • una buona crema di nocciole (guardate bene le etichette di ciò che comprate, le nocciole devono essere almeno il 40%!!!)

crostatine

In una planetaria versa la farina setacciata assieme al lievito con il burro e impasta con la foglia fino ad ottenere un composto granuloso (devono risultare tante briciole). Aggiungi poi tutti gli altri ingredienti e continua ad impastare fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo. Eventualmente se non hai la planetaria puoi impastare a mano. Lascia riposare la frolla in frigorifero per 12 h coperta con pellicola per alimenti.

crostatine

Rimpasta velocemente la frolla per ammorbidirla. Spolvera la spianatoia di farina e stendi la pasta fino ad ottenere uno spessore di 4-5 mm. In base al diametro dei tuoi stampini ritaglia dei cerchi leggermente più grandi dello stampo. Posiziona la frolla nello stampo. Riempi con crema di nocciole e decorare con delle striscioline di frolla (puoi sbizzarrirti con ogni tipo di decoro... questo è quello classico)! Inforna a 180°C per 15-18 minuti o fino a doratura.

crostatine

Intanto che siete con le mani in pasta (soprattutto se avete la planetaria) vi consiglio di fare doppia dose... e se non avete tempo... metà impasto lo congelate e la prossima volta che avrete voglia di crostatine avrete già la base pronta e in pochi minuti le vostre delizie saranno pronte da gustare!!!


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mercoledì 18 gennaio 2017

Polpette vegetariane di Lenticchie e Feta

Adoro le ricette svuota frigo, di quelle che ti fanno provare tantissima soddisfazione quando da un triste mix di avanzi ne fai uscire un piatto eccezionale. Ecco... così sono nate queste polpette!!! Lenticchie avanzate e feta. Un connubio perfetto! Il cremoso e dolce della lenticchia si sposa perfettamente con l'aspro e il sapido del formaggio greco. Croccanti fuori e morbide dentro! Super saporite!! Devo dire che siamo letteralmente leccati i baffi!!! Provatele assolutamente!! Sono piatto vegetariano e ricco di proteine, perfette per limitare l'uso della carne nella nostra dieta quotidiana!


Prepara le lenticchie (io ti consiglio di farne 500 g, in modo da poterle gustarle in purezza e poi trasformare ciò che ne resta in polpette) facendo un soffritto di 2 carote, 2 coste di sedano, 1 cipolla, uno spicchio di aglio schiacciato e un paio di cucchiai di olio evo. Una volta pronto il soffritto aggiungi le lenticchie, circa 500 ml di sugo al pomodoro. Copri con acqua bollente fin sopra le lenticchie. Cuoci a fuoco basso con il coperchio per circa 40-50 minuti. In ultimo finisci con sale e peperoncino a piacere.

Per circa 22 polpette (4-5 porzioni):
  • 600 g di lenticchie cotte (scolate dall'eventuale sughino)
  • 300 g di feta
  • 50 g di pangrattato integrale
  • farina di mais q.b. per impanare

In un mixer da cucina frulla le lenticchie con la feta e il pangrattato. Otterrai un composto denso e appiccicoso. Con due cucchiai crea delle quenelle di composto e adagiale su di un piatto piano nella quale avrai messo la farina di mais. Oppure utilizza un solo cucchiaio per creare una sorta di misurino, per ottenere le polpette della stessa grandezza. Con le mani cospargi ogni quenelle con la farina di mais. A questo punto l'impasto sarà lavorabile con le mani. Dai alla quenelle la forma di polpetta.


Adagia le polpette in una teglia ricoperta di carta forno. Cospargile con un filo di olio evo. Inforna a 200°C per 20 minuti. Servi con una insalatina fresca e del riso basmati per rendere il piatto un pasto unico e completo.


E se non lo sapevate le lenticchie sono un'ottima fonte di proteine, difatti hanno 24 g di proteine su 100 g di prodotto, in confronto la feta a 14 g di proteine/ 100 g, mentre il petto di pollo (per farvi un paragone) ne ha soltanto 22 g/100 g!!

Consiglio: in estate si possono sostituire le lenticchie con i piselli ed è perfetta l'aggiunta di basilico al composto. Potete conservare le polpette in frigorifero per un paio di giorni.


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mercoledì 11 gennaio 2017

Biscotti da colazione con Zenzero, Limone e Mandorle e la nuova rubrica "Dolcemente Green"

Che questo 2017 mi porti fortuna?? Questo non lo so, ma sicuramente per Cuor di Ciambella sarà un anno pieno di iniziative. In particolare ho un paio di progetti che mi stanno molto a cuore, due collaborazioni fatte di belle idee e belle persone. Oggi vi voglio raccontare uno di questi progetti e della collaborazione con Paola Di Giambattista. Per chi non la conoscesse Paola è una Nutritional Cooking Consultant (e non solo). Ovvero una educatrice alimentare che grazie ai suoi studi ha appurato scientificamente quanto l’alimentazione a base vegetale possa essere determinante nel “curare” il corpo e la mente. Forse è proprio per il suo approccio positivo e consapevole verso il cibo che nel caos del web ci siamo conosciute e ci siamo prese subito. Per questo abbiamo deciso di collaborare e creare la rubrica "Dolcemente Green" dove io costruirò ricette dolci golose, ma salutari e Paola si occuperà della parte nutrizionaleTroverete questa rubrica sia qui  (potete trovare tutti gli articoli con l'hastag #dolcementegreen) e sul sito di Paola (date un'occhiata, cliccate qui). E ovviamente su entrambi i nostri canali social!!


Ma passiamo alla ricetta: i biscotti da colazione senza uova, latte e derivati, ne zuccheri raffinati. Questi biscottoni sono caratterizzati dalla presenza di zenzero e limone e dalle mandorle, che regalano una piacevole croccantezza ad ogni boccone.



Ingredienti per circa 20 pz:

  • 230 g farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 80 g fecola di patata
  • 90 g di infuso zenzero e limone
  • 100 g zucchero grezzo
  • 25 g olio d riso
  • 4 g di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 60 g d mandorle.

Per l'infuso:
  • 500 ml di acqua
  • 60 g di zenzero sbucciato
  • 1 limone piccolo


Per prima cosa prepara l'infuso. Taglia a rondelle lo zenzero e mettilo nell'acqua fredda. Porta a bollore e poi lascia sobbollire a fuoco basso per qualche minuto. Spegni il fuoco e aggiungi il limone tagliato a metà e spremuto (compresa la buccia, per cui lavalo bene!!). Dopo circa 15 minuti filtra l'infuso e metti da parte.



Prepara la frolla per i biscotti unendo in una terrina 90 g di infuso tiepido, lo zucchero, il pizzico di sale e l'olio. Con una frusta emulsiona il composto. A questo punto unisci le farine ed il lievito e impasta fino ad ottenere un composto omogeneo, morbido e leggermente appiccicoso. Crea un salsicciotto del diametro di 5 cm circa e arrotolato sulle mandorle tritate grossolanamente, premendo leggermente per farle aderire bene.

Avvolgi il panetto in pellicola per alimenti e lascia in freezer per almeno 6 ore

Taglia il panetto in fettine da 1 cm se vuoi ottenere dei biscotti morbidi e inzupposi oppure in fettine da 4-5 mm se preferisci biscotti croccanti e friabili. 



Cuoci in forno ventilato pre riscaldato a 180°C per 10 minuti circa.

Ma veniamo alla parte nutrizionale della ricetta, Paola ci dice che: 



Lo zenzero

Lo zenzero è il primo soccorso invernale, questa radice anche nota con il nome di Ginger sta spopolando anche sulle nostre tavole in preparazioni dolci e salate, il suo gusto pungente e non piccante, lo rende molto particolare, qualcuno lo apprezza, altri lo detestano; quello che è certo è che non si discute sulle sue proprietà e, dopo averlo provato, non ne potrete fare a meno.
Portalo in viaggio: è un ottimo antinausea (si può utilizzare anche in gravidanza).
Portalo a cena fuori: è un ottimo digestivo e funziona anche se avete alzato un po’ il gomito.
Portalo per il “dopocena”: è un ottimo afrodisiaco.
Portalo in ufficio e in borsa: allevia il mal di testa.
Portalo sempre con te e usalo!! Specialmente dai 30 anni in su ;-) è un ottimo antiage, ricchissimo di antiossidanti.
È un ottimo antinfiammatorio e aiuta in caso di reumatismi e artrite, se sei uno sportivo, inseriscilo nella tua dieta giornaliera, ne trarrai sicuramente beneficio!
E non dimentichiamoci il suo ruolo di alleato nei confronti del colesterolo!

Il limone

Il limone è un passpartout per tutte le stagioni, ricchissimo in vitamina C, alcalinizzante, antiossidante, digestivo. Abbassa il colesterolo e aiuta ad eliminare gli acidi urici.
Le sue proprietà antibatteriche ed antimicotiche svolgono un ruolo importante per pelle e intestino.
L’abbinamento, non casuale, nel sapore e nella funzionalità di questi due ingredienti è davvero speciale.
L’abbinamento di limone e zenzero aiuta a stimolare il metabolismo, non è un caso, quindi che Erika ed io ve li proponiamo dopo queste feste, per non rinunciare al dolce, pur tenendo sotto controllo il peso. Oltre a tenere a bada il senso di fame, il che non guasta, specialmente durante le prime ore della mattina o la sera tardi, aiuta a bruciare più velocemente i grassi e permette all’organismo di disintossicarsi, alleggerendosi ed eliminando più tossine.

E dopo tutto questo non vi rimane che mettere le mani in pasta!!!

Consigli: Potete speziare a piacere i biscotti con vaniglia e cannella. Questi biscotti si conservano per qualche giorno se li tenete ben al riparo dall'aria (ad esempio dentro ad un sacchetto di plastica, oppure un barattolo di latta).




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martedì 10 gennaio 2017

Focaccia ai Cinque Cereali

L'inizio dell'anno è sempre di grande ispirazione per fare buoni propositi.
Forse perché mentalmente ci da la possibilità di rincominciare, di ripartire, di lasciarci le cose negative alle spalle, di impegnarci ad essere persone migliori.
Tra i miei buoni propositi c'è sicuramente quello di sorridere di più, di fare ricette migliori, di prendere tutto con più leggerezza e lasciare da parte l'ansia.
Di andare di più in palestra (lo dico ogni anno).
Sperimentare di più sulla cucina salata.
Mangiare sano, senza però trascurare il gusto e la creatività.
Cercare di smettere di voler far tremila cose nello stesso momento.
Cenare almeno in un tre stelle Michelin nel corso dell’anno (un'idea già ce l'avrei).
Impegnarmi al massimo per far si che le mie aspirazioni diventino realtà.


Ma torniamo a noi e alla ricetta, oggi vi voglio parlare della focaccia. Una preparazione che amo, super facile da preparare e che vi darà tanta soddisfazione. Anche se richiede un po' di pazienza!!

Ingredienti:
  • 200 g farina ai cinque cereali (io ho sperimentato anche con la farina integrale d farro, ottima)
  • 300 g farina manitoba
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere
  • 10 g di sale d Cervia
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di miele (meglio ancora se avete del malto)
  • circa 300 -400 ml di acqua tiepida 
  • sale grosso q.b.
  • rosmarino q.b.
  • olio evo q.b.

Nella planetaria con il gancio a foglia miscela le farine con il lievito. Versa l'acqua tiepida a filo dove avrete aggiunto il miele (comincia aggiungendo solo 300 ml d acqua, poi eventualmente aggiungi i restanti ml). Cambia la foglia con il gancio e lascia impastare per 5'.


Aggiungi il sale di Cervia e i quattro cucchiai di olio evo. Lascia lavorare a velocità alta per altri 5'. Copri con pellicola per alimenti la ciotola della planetaria e metti in forno spento con la luce accesa e lascia lievitare per circa un paio di ore (deve almeno raddoppiare di volume).


Trascorso il tempo di lievitazione fodera con carta forno la teglia (io ho utilizzato una teglia tonda del diametro di 30 cm), aggiungi un filo di olio evo e poi con le mani stendi la pasta per tutta la superficie. Con le dita crea  classici fori su tutta la focaccia. Cospargi con un filo di olio evo evo e stendilo per bene con le mani, aggiungi sale grosso e aghi di rosmarino.


Copri nuovamente con pellicola (senza sigillare, solo appoggiata sopra) e rimetti in forno spento con la luce accesa per almeno 30 minuti. Cuoci in forno caldo a 200°C per 10 minuti nella parte bassa del forno e poi altri 10-15 minuti nella parte centrale. Io utilizzo una funzione del forno che è un mix tra ventilato e statico. Ovviamente in base al vostro forno i tempi d cottura possono variare.


Conserva la focaccia per 1-2 giorni al massimo in un sacchetto di carta. Oppure una volta fredda la puoi congelare. Se preferisci puoi diminuire la quantità di lievito e lasciar lievitare la focaccia per una notte intera in frigorifero! Che dire le istruzioni sono semplicissime; farcire e mangiare!!

Buona focaccia!!!
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