lunedì 3 luglio 2017

Cheesecake super leggera (e senza cottura) ai Frutti di Bosco

Eccomi di nuovo qui!! Sul mio adorato blog a scrivere ricette!!! Mi mancava!!!! Mi mancava da morire questo mio piccolo spazio!! Il mio dolce mondo!! Anche se sono sempre di corsa tra il lavoro nuovo, l'acquisto di elettrodomestici e la scelta dei colori delle pareti (è si... ormai la casina nuova è pronta :-)) sono riuscita a preparare questa cheesecake super leggera che devo assolutamente condividere con voi!!! Una torta senza cottura velocissima da preparare adatta anche a chi, come me, ha i minuti contati (a dimenticavo da un mese a questa parte assieme alla mia dolce metà -che si beccherà tutte queste delizie- stiamo organizzando il nostro matrimonio, data prevista 2 settembre, quindi potete immaginare quanto sono incasinata ahahaha)! Ma la vita è bella così, piena e felice, ma soprattutto dolce!!!


Ma basta smancerie... torniamo alla ricetta! Una base di biscotti secchi e pochissimo burro con una golosa crema senza grassi e con tante proteine! Per una colazione leggera, ma completa e con un indice glicemico che non sfiora le stelle come invece accade con le classiche cheesecake!!


Gli ingredienti per una tortiera del diametro di 18 cm:

per la base

  • 100 g di biscotti secchi (anche senza glutine se ne avete la necessità)
  • 50 g di burro fuso o burro di cocco

per la crema

  • 200 g di Philadelphia light
  • 170 g di yogurt greco 0% grassi
  • 120 g di ricotta magra
  • 50 g di miele
  • 25 g di zucchero a velo
  • 10 g di gelatina in fogli
  • 30 g di latte


Per prima cosa mette in ammollo la gelatina in acqua fredda. Sbriciola poi i biscotti (io li chiudo in un sacchetto e poi li prendo delicatamente a pugni -ahahaha è un ottimo anti stress-), unisci il burro fuso e crea un composto omogeneo. Io ho utilizzato una tortiera a cerniera e ho rivestito il fondo di pellicola per alimenti. Versa i biscotti sul fondo e schiaccia bene con il dorso di un cucchiaio. Metti in frigorifero.


Nel frattempo prepara la crema unendo i formaggi con il miele e lo zucchero a velo aiutandoti con una frusta per evitare grumi. Scalda il latte e quando è bollente scioglici la gelatina precedentemente strizzata dall'acqua in eccesso. Aggiungi il composto di gelatina alla crema e mescola bene! Versa la crema nello stampo e lascia raffreddare in frigorifero per almeno 6-12 ore. Una volta pronta decora torta con mirtilli, lamponi e foglie di menta. Si mantiene in frigorifero per 4-5 giorni se ben sigillata.


Che dire... io l'adoro! Fresca, cremosa, ma senza sensi di colpa!!! Provatela e fatemi sapere!!! Mandatemi le vostre foto su Instagram e Facebook con l'hastag #cuordiciambella !!! Felice estateee!

lunedì 19 giugno 2017

Come fare il Raviggiolo in casa!

Ma voi conoscete il raviggiolo??? Quest'ultimo è un formaggio fresco, a pasta bianca, dalla consistenza tenera e dal sapore delicato. Ottenuto dalla cagliatura del latte crudo vaccino, il raviggiolo è super facile da preparare! Tipico della mia regione, la Romagna, perfetto con della rucola e un filo di olio extravergine di oliva , ma anche con marmellate e fichi caramellati! C'è chi lo conserva su fogli di felce o di fico per aromatizzalo! Questo bel formaggino lo ha preparato mia mamma e come tutte le ricette del cuore non potevo far altro che trascriverla sul blog! 

Come fare il Raviggiolo in casa!

Chi lo avrebbe mai detto che preparare il formaggio in casa fosse così semplice??? Ve lo giuro!! Provare per credere! E non sapete poi la soddisfazione quando lo andrete a mangiare!!! Un formaggio, fresco e leggero che si presta benissimo al periodo estivo sia nelle insalate che nella pasta fredda! Io lo adoro anche semplicemente in purezza con una buona fetta di pane e un filo di olio extravergine di oliva!

Come fare il Raviggiolo in casa!

Quello che vi serve sono piccoli-medi cestelli di plastica forati (io conservo quelli della ricotta che acquisto), il caglio (che lo trovate in farmacia) e del buon latte fresco (meglio ancora se crudo del contadino).

Ingredienti per un raviggiolo medio:

  • 2 litri di latte freschissimo intero 
  • 2 cucchiai di caglio liquido 
  • sale di Cervia q.b.

Mettere in un tegame il latte e portalo ad una temperatura di 38-40 gradi (ormai i termometri da cucina si trovano ovunque, se non ne hai ancora uno questa è l'occasione per acquistarlo). 
A questo punto spegni il fuoco e unisci il caglio sempre mescolando. Copri con un coperchio e lascia riposare almeno mezz'oretta. Il latte si andrà ad addensare raggiungendo una consistenza gelatinosa, ma densa (tipo panna cotta per intenderci). A questo punto rompi la cagliata con un coltello (devi ridurlo in piccoli frammenti). Prepara il cestello forato mettendolo sopra ad un contenitore dove possa ricadere il siero in eccesso. Con un mestolo forato (detta ramina in Romagna) riempi il cestello con la cagliata. Lascia scolare il siero in eccesso e poni il raviggiolo in frigorifero. Lascia sempre un piatto sotto il cestello. Dopo circa 6/8 ore sformare e rigirare la forma di raviggiolo, spolverare la superficie con il sale di Cervia e riporre nuovamente in frigorifero. Dopo altre 6/8 ore sformare e rigirare di nuovo il raviggiolo, spolverare nuovamente con sale di Cervia e servire. Si conserva per un massimo di tre giorni.


Una preparazione semplice alla portata anche di chi con il formaggio non si è mai cimentato! Che dire... provate e fatemi sapere condividendo la ricetta sui miei social Instagram e Facebook !!! Buona giornata!!!

lunedì 15 maggio 2017

Protein Waffles con Fragole e Crema di Nocciole

Più diventi grandi e più capisci che quello che i tuoi genitori ti dicevano era vero. Come la frase "più vai avanti e meno tempo avrai" ma quanto è reale????  Il nuovo lavoro mi occupa 8 ore al giorno e io devo riuscire ad organizzare il mio tempo in maniera ottimale dalle 17 in poi!! Vorrei fare più sport, leggere i mille libri che ho acquistato, passare del tempo a rilassarmi con le persone che amo e ovviamente a cucinare! In più come vi avevo già raccontato tra pochissimo mi attenderà (assieme alla mia dolce metà) un impegnativo trasloco! Ho concluso che purtroppo devo diminuire un po' il tempo che dedico ai social network e al blog! Questo ovviamente non per troppo tempo, giusto i mesi estivi! Ho bisogno di riorganizzare la mia vita per poi ripartire in autunno piena di energia per i miei nuovi progetti legati a Cuor di Ciambella (ho parecchie cose in cantiere, ma ora non vi posso svelare nulla) e con nuove e salutari ricette! Mi piacerebbe anche rinnovare un pochino la grafica del blog (voi che ne dite?) e sistemare qualche ricetta passata che ora non mi piace più! Quindi vi chiedo di non abbandonarmi, ora rallento un po' ma tornerò più ispirata e con tanta carica ed energia che in questo momento scarseggia! Se avete piacere nella colonna in alto a sinistra potete inserire la vostra mail e ogni volta che pubblicherò un post arriverà direttamente nella vostra casella di posta elettronica! In ogni caso trovate qui tantissime ricette dolci e qui quelle salate!!


Ma tornando a noi, parliamo di colazione, e che colazione!!! Oggi vi propongo una "fit ricetta", ovvero dei waffles (in italiano sarebbe cialda) per la colazione con una alta % di proteine, senza zuccheri aggiunti, ne farine raffinate. Perfetti per chi fa sport o per chi segue un regime alimentare salutare.

Ingredienti (per 2 porzioni, ovvero 4 waffle):

  • 4 albumi
  • 80 g di farina (per me 20 g farina di farro, 30 g farina di avena e 30 g farina di mandorle)
  • 120 g mela matura grattugiata o banana matura schiacciata
  • 2 cucchiaini rasi di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di cacao (facoltativo)
  • 2 cucchiai rasi di xilitolo di betulla (o altro dolcificante a piacere)
  • latte di mandorle o vaccino q.b.


In un mixer frulla tutti gli ingredienti assieme, tranne il latte. Se il composto risulta troppo denso (dipende dalle farina che utilizzerai) aggiungi qualche goccio di latte. Deve diventare una pastella viscosa (tipo quella dei pancake per intenderci) non troppo liquida, ma neanche troppo densa.

Io ho utilizzato il bellissimo e super comodo stampo Silikomart per Waffle. Metti lo stampo in silicone in una teglia. Versare il composto suddiviso nei 4 comparti. Cuoci a 180°C per circa 12-15 minuti. Semplicissimo no??

Per guarnire (facoltativo):
  • yogurt greco 0% fat oppure yogurt vegetale (senza zuccheri aggiunti)
  • nocciole tostate o altra frutta secca
  • fragole o frutta fresca a piacere
  • crema di nocciole (con almeno il 60% di nocciole) o burro di arachidi


Grazie alla fibra contenuta nell'avena, nelle mandorle e nella mela e le proteine degli albumi, i livelli d’insulina nel sangue rimangono stabili (non ci sarà il picco glicemico per intenderci). Con questo mix di ingredienti avremo un rilascio costante di energia per tutto il giorno e arriveremo tranquillamente all'ora di pranzo. Io ho utilizzato come dolcificante lo xilitolo perché ha meno calorie del classico zucchero bianco (saccarosio) in più essendo chimicamente un alcool e non uno zucchero non innalza la glicemia! Attenzione però a non esagerare perché in grande quantità è lassativo.


E chi lo dice che mangiare sano non è goloso?? Buona colazione!!!

martedì 2 maggio 2017

Strawberry end Almond Milk Smoothie (benvenuto Maggio)

Ecco qua con la puntata di Maggio di #dolcementegreen, oggi io e Paola vi proponiamo un super frullato detox perfetto per la colazione, ma anche un ottima merenda per grandi e piccini! Una buona quota di proteine, vitamine, sali minerali e grassi buoni!!! Le fragole mature regalano la giusta dolcezza allo smoothie, lo yogurt lo rende cremoso e le nocciole gli danno quel tocco croccante che vi faranno leccare i baffi fino all'ultimo sorso!!


Per porzione:
  • 50 g yogurt vegetale a scelta (o yogurt greco)
  • 50 g di latte di mandorla 
  • 3-4 fragole belle mature
  • 10 g di nocciole e/o mandorle
  • 1 cucchiaino di sciroppo d'acero o miele (facoltativo)


Se utilizzate del latte e dello yogurt freddi da frigorifero non c'è bisogno di ghiaccio. In alternativa potete aggiungere ghiaccio a piacere. Tenere metà delle nocciole da parte. Frullare tutti gli ingredienti assieme per qualche istante. Guarnire con le nocciole rimaste. Vi garantisco una delle merende più gustose e salutari che abbia mai provato!!!


Ma perché non si deve rinunciare alle FRAGOLE in questo periodo???? Perchè...

sono ANTIAGE, UN VALIDO AIUTO CONTRO I RADICALI LIBERI

Gli antiossidanti contenuti nelle fragole aiutano a combattere i tanto temuti radicali liberi.

SONO AMICHE DEL CUORE E FANNO BENE ALL'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

Sai che molti nutrienti contenuti nelle fragole hanno effetto antinfiammatorio? La presenza di numerosi antiossidanti assieme alle proprietà antinfiammatorie proteggono il cuore e i vasi e riducono l’ossidazione diminuendo la quantità di colesterolo LDL (cattivo)
 TI AIUTANO A RICORDARE MEGLIO, LA TUA MEMORIA NE GIOVERÀ
Rigenerano le cellule del sangue grazie all’acido folico che agisce sul cervello.

TI AIUTA A DEPURARTI E A DRENARE

Oltre a disintossicare, grazie al loro elevato contenuto di acqua sono diuretiche e rinfrescanti, mangiale a stomaco vuoto per beneficiare al meglio delle sue proprietà
Ricorda però di acquistarle biologiche! La fragola è uno dei frutti più trattati e molto spesso si corre il rischio di neutralizzare le sue proprietà e fare il pieno di pesticidi.

E non possiamo dimenticarci di parlare di un altro grande ingrediente protagonista di questo smoothie, LA MANDORLA qui in veste di “latte”.
Tra i suoi punti forti: è un anticolesterolo e regola l’appetito.
E’ ricchissima in vitamine e sali minerali ed è lo snack ideale per una piccola fame improvvisa.
Sfatiamo questo mito, contrariamente a quello che si pensa non fa ingrassare, soprattutto se consumata con la buccia. E’ un frutto ricco di acidi grassi monoinsaturi, vitamina E, potassio, fosforo e magnesio.
Il latte di mandorla si produce diluendo la pasta di mandorla con l’acqua, è una bevanda densa, profumata e molto salutare.
Se la acquisti in brick, fai attenzione di sceglierla senza zuccheri aggiunti e con una percentuale di mandorla di almeno 6-7%.

Prova questo smoothie e condividilo sui social con l'hashtag #cuordiciambella!!!

venerdì 28 aprile 2017

I cardini della Dieta Sana direttamente dai "cervelloni" di Harvard e i miei Baked Zucchini Fries

Oggi vi voglio parlare della Healthy eating plate”, una guida per la dieta sana realizzata dagli esperti di nutrizione della Harvard School of Public Health. Questa è una “super” guida per mangiare sano e scegliere i prodotti più benefici, evitando gli errori e i falsi miti. In linea generale, si invita a preferire i cereali integrali a quelli raffinati, il pesce e il pollo come fonti di proteine migliori e a condire tutto solo con olio d’oliva (io aggiungo anche extra vergine). Vi ricorda qualcosa?? Suggerimento... LA DIETA MEDITERRANEA.   


La super dieta anti-obesità messa a punto dai “cervelli” di Harvard, si basa sulle più recenti prove scientifiche che dimostrano come un regime alimentare a forte carattere vegetale e ricco di cereali integrali, grassi sani e proteine “buone”, riduce il rischio di aumentare di peso ma anche di incappare nelle malattie croniche

Ecco i cardini della super dieta “made in Harvard”:

1) Verdure: più sono e meglio é. Limitare però il consumo di patate: sono pieni di amido, che viene digerito rapidamente e ha un effetto “montagne russe” sulla glicemia, come del resto i cereali raffinati e i dolci;

2) Frutta: Scegliere la varietà, ovvero un “arcobaleno” di prodotti ogni giorno;

3) Cereali: meglio quelli integrali. Come farina d’avena, pane integrale e riso integrale. Mangiare troppi alimenti con grano raffinato può aumentare il rischio di malattie cardiache e diabete di tipo 2;

4) Proteine: via libera al pesce, pollame, fagioli o noci, che contengono nutrienti salutari. Limitare invece le carni rosse ed evitare i salumi. Il loro abuso aumenta il rischio di malattie cardiache, del diabete di tipo 2 e del cancro del colon.

5) Oli: meglio quello di oliva e altri oli vegetali. Dal momento che questi oli sono ricchi di grassi sani e riducono il colesterolo dannoso. Limitare l’uso di burro;

6) Bevande: sicuramente l’acqua. Se si sceglie il tè o il caffè, sempre con poco zucchero. Limitare poi il latte e i latticini (1-2 porzioni al giorno) e i succhi di frutta (1 bicchiere piccolo al giorno).


E dato che si è parlato di diminuire le patate, ecco la mia versione degli "zucchini che si sentono patatine fritte" ma di fritto non hanno proprio niente!!! Difatti questi bastoncini di zucchine sono resi dorati e croccanti dalla panatura e dell'alta temperatura del forno! 


Ingredienti per 4 persone:

  • 6 zucchini
  • 40 g di cracker integrali
  • 40 g farina di mais
  • 2 g di erbe aromatiche fresche (salvia, rosmarino, erba cipollina...)
  • sale e pepe q.b.
  • 10 g olio evo
  • 20 g di parmigiano grattugiato (facoltativo)
  • curry o paprika (facoltativo)

Con un mixer da cucina frulla i cracker per ridurli in briciole assieme alle erbe aromatiche. Aggiungi la farina di mais (fioretto), il sale e il pepe a piacere (io ti consiglio sempre di assaggiare per regolare la sapidità). Se preferisci un sapore più intenso aggiungi anche il parmigiano e/o le spezie. Miscela bene il tutto e poi aggiungi l'olio e continua a mescolare. Taglia gli zucchini in quattro per il senso della lunghezza. Dividi i bastoncini a metà per renderli più corti. Elimina una parte della polpa bianca (è solo ricca di acqua e nient'altro). Taglia ogni pezzetto di zucchino ancora in due verticalmente per avere dei bastoncini ancora più sottili. In una grande ciotola metti gli zucchini e la panatura e rimesta ben bene finché la panatura non sarà ben aderita. Stendere gli zucchini ben separati tra loro in una placca ricoperta di carta forno. Cuocere a 200°C fino a che non diverranno belli croccanti fuori e morbidi dentro. Ci vorranno 20-30 minuti, ma dipende molto dal forno.


Per la maionese light: miscela in proporzione 1:1 la maionese con lo yogurt greco. Ovvero ad ogni cucchiaio di maionese aggiungi un cucchiaio di yogurt. Sminuzza dell'erba cipollina e aggiungila al composto. Otterrai una maionese fresca e leggerissima! Perfetta per accompagnare gli zucchini!!!

mercoledì 19 aprile 2017

Di Biscotti, Cambiamenti e Corsi di Cucina!

Ebbene è arrivato il momento, il momento di raccontarvi qualcosa in più di me e del mio futuro. Premetto che detesto queste cose (credo che i blog di cucina debbano parlare principalmente di ricette) e soprattutto so che qualcuno starà pensando "e a me cosa cavalo me ne frega?", ma voglio spiegarvi perché nei prossimi due, tre mesi, non sarà molto attiva sul blog. Quello che il prossimo periodo mi prospetta è una casa nuova, un trasloco e un nuovo lavoro. Si tutto nei prossimi due mesi!!!!


Dicono tutti che i traslochi sono impegnativi. Non ho ancora capito se più a livello fisico o mentale, ma sicuramente il tempo non sarà mai abbastanza per finire tutto entro i termini che ci siamo dati. Poi il lavoro, in 24 h mi sono licenziata e ho firmato un nuovo contratto. Da consulente nutrizionale torno a fare la farmacista ospedaliera, il mio primo amore. Ho ricevuto una borsa di studio per due anni presso l'IRST e ora mi rimetto in gioco. Di nuovo il camice, di nuovo i libri di farmacologia.


Per quanto io nella vita sia una che non ama troppo i cambiamenti (ammetto che adoro stare nel mio angolino sicuro) sono felicemente ansiosa per queste novità. Si, mi sento pronta, pronta e carica per quello che sarà il mio futuro. Un futuro che mi sono scelta, un futuro che mi sono guadagnata. E così sono pronta a buttarmi in queste nuove avventure, che però assorbiranno tutte le mie energie e questo mi porterà a stare un pochino più lontana dal blog! Perdonatemi!



Vi voglio però lasciare la ricetta di questi golossisimi biscotti super sani e con un impatto glicemico più basso rispetto alla media dei frollini. Gli healthy chocolate chip cookies sono l'idea perfetta per riciclare un po' di cioccolato di Pasqua e per fare una colazione davvero golosa da leccarsi i baffi. Il bello di questi cookies è che sono velocissimi da preparare!!!

Gli ingredienti per 14 cookies sono:

  • 150 g di farina integrale di farro
  • 100 g di farina di mandole
  • 2 uova
  • 50 g di zucchero di cocco 
  • 50 g di olio di cocco fuso
  • 50 g di cioccolato fondente (almeno 72%) a pezzetti
  • un pizzico di sale integrale
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Lo zucchero di cocco (ricco di inulina, perciò con minor indice glicemico rispetto al saccarosio) può essere sostituito con lo zucchero classico, ma ovviamente ne perderà l'aspetto salutare. Per quanto riguarda l'olio di cocco, può essere sostituito con il burro classico fuso o dell'olio vegetale a scelta. Io ho cominciato ad usare l'olio di cocco perché vanta moltissime proprietà. Alcune recenti ricerche difatti dicono che l' olio di cocco aiuti ad eliminare l'adipe in eccesso, oltre che a migliorare le funzionalità cognitive. I risultati però non sono confermati perché gli studi non sono ancora sufficienti. In ogni caso da ai dolci un aroma eccezionale.


Miscelare tutti gli ingredienti assieme, escluso la cioccolata. Che deve essere aggiunta a pezzetti alla fine (per non scioglierla con le mani). Dividere l'impasto in 14 palline e schiacciarle leggermente. Quando il forno sarà ben caldo a 180°C, infornare i biscotti su carta forno, ben distanziati tra di loro. Cuocere per 15 minuti circa. Lasciar raffreddare e gustare!!! Due biscotti e un bicchiere di latte (vegetalo o parzialmente scremato) sono la colazione perfetta per cominciare la giornata con la giusta carica (circa 320 Kcal).

Ma vi lascio però un'altra bella notizia. A proposito di INDICE GLICEMICO. Vi annuncio la mia nuova avventura con Paola di Giambattista. Assieme presenteremo workshop pratici e teorici relativi alla correlazione cucina- salute e in particolare "indice glicemico e salute". Per farvi imparare a distinguere i diversi tipi di zuccheri: semplici, complessi, raffinati ad utilizzarli in maniera corretta. Imparerete a riconoscere i dolcificanti a basso impatto glicemico, nonché le farine di frutta a guscio, i burri vegetali e le farine di legumi. 

Essendo due professioniste nell'ambito sanitario affronteremo anche alcuni disturbi che sono direttamente collegati ad un eccesso di zucchero nella dieta. E ovviamente vi insegneremo le ricette per creare dolci gustosi a basso impatto glicemico, perfetti per mantenersi in salute, ma anche per chi vuole perdere peso o per chi è diabetico.

Il primo WORKSHOP si svolgerà il 27 MAGGIO presso l'Hotel Villa Claudia a Bellaria.

Hotel Villa Claudia
Via Bolzano, 16, 47814 Bellaria-Igea Marina


IL PROGRAMMA teorico che affronteremo assieme:

  • Cos'è l’indice glicemico degli alimenti e perché è importante conoscerlo e mantenerlo basso.
  • Zuccheri semplici e complessi, qual è la differenza e come agiscono sul nostro organismo.
  • Ingredienti giusti per dolci a basso impatto glicemico e con dolcificanti alternativi.


LE RICETTE a basso impatto glicemico che faremo sono:
  • Biscotti banana e cioccolato fondente
  • Crumble di frutta estiva
  • Crema spalmabile alle nocciole
  • Banana ice-cream senza zuccheri aggiunti
  • Cereali da colazione "homemade"


Per info e prenotazioni o se vi piacerebbe svolgere un corso di questo tipo nella vostra struttura potete contattarmi alla mail cuordiciambella@gmail.com oppure contattare Paola Di Giambattista al
 3452161315 o info@paoladigiambattista.com.



Che dire, fatemi un grosso imbocca al lupo e preparate questi deliziosi biscotti ;-)!
In ogni caso tutte le novità le troverete sui miei social (link diretti in alto a sinistra) io vi aspetto!!


mercoledì 12 aprile 2017

Chia Pudding con Frutti di Bosco, Mandorle e Cocco

Lo so, lo so, il tempo non è mai abbastanza e siamo sempre di corsa. Purtroppo nella routine quotidiana la colazione è quella che ne giova di più! Un caffè al volo (che poi si trasforma in una brioche al bar perché ovviamente ci viene fame) e così cominciamo la giornata con poche energie e ci carichiamo soltanto di grassi saturi e zuccheri semplici. Ma in questa puntata di #dolcementegreen io e Paola vi proponiamo una colazione sana e leggera con tante proprietà: il chia pudding. E cosa più interessante è che si prepara in anticipo e la mattina non perderete più di 5 minuti!!!!


Ingredienti per una persona:

  • 125 ml latte di mandorla (o il latte vegetale che preferite)
  • 15 g di chia (circa un cucchiaio)
  • 1 cucchiaio di sciroppo d'agave o miele (facoltativo)
  • mirtilli
  • lamponi
  • scaglie di cocco
  • 3-4 mandorle


La sera prima metti in una tazza di semi di chia con il latte vegetale e lo sciroppo d’acero. Mescola bene. Chiudi con della pellicola e lascia riposare tutta la notte in frigorifero. Al mattino guarnire il chia pudding con frutti di bosco, cocco e qualche mandorla triturata. Semplice, sano e velocissimo da preparare! Un altro abbinamento super goloso se la vostra mattinata è dedicata allo sport è un chia pudding con latte di nocciole guarnito con fettine di banana e scaglie di cioccolato fondente!! Buona colazione e Buona merenda e…più Chia per tutti!


Ma quali sono le molteplici proprietà dei semi di Chia o Salvia Hispanica?? Innanzitutto partiamo dal loro nome e dall'energia che sprigionano, Chia nell'antica lingua Maya significa FORZA, non a caso quindi sono stati inseriti nella lista dei Superfoods o alimenti “dell’eterna giovinezza”. Con il 4% di proteine, nonostante la dimensione, si aggiudicano anche un ruolo interessante nell'alimentazione integrata di chi segue un regime a base vegetale. Altra nota da non sottovalutare, la presenza di magnesio, un vero elisir quindi per chi pratica o per chi ha bisogno di rimettersi in carreggiata con una sferzata di energia. La presenza di calcio, inoltre,  è un elemento che contraddistingue questi semi, utili quindi non solo in pre menopausa ma anche per una crescita armoniosa e una corretta preservazione dell’apparato muscolo scheletrico. 

Ora non avete più scuse per non fare colazione a casa!! In più potete preparane anche più porzioni e guarnirlo ogni mattina con ciò che volete. Si mantiene in frigorifero ben sigillato per 3- 4 giorni!!! 

Pollo al Curry (facile e light) e quante proteine dobbiamo realmente mangiare al giorno!

Oggi vi voglio proporre un classico della cucina indiana, il pollo al curry. Ovviamente nella mia versione, light e super semplice da preparare!!! Però voglio anche approfittarne per parlare di proteine. Ormai se ne sentono di tutti i colori. Anni a parlare di diete iper proteiche come fonte di giovinezza e mangiare petto di pollo e uova sode pure a colazione. Tutto ciò per aumentare la massa magra e dimagrire, ma poi ci hanno detto che i reni potevano aver dei problemi a smaltire tutte quelle scorie azotate (prodotto di scarto del metabolismo delle proteine) e quindi basta tonno e bresaola. Ultimamente poi si è pure correlato il cancro al consumo di carne (soliti estremismi inutili). Infine la moda ha lanciato le proteine vegetali come la fonte di salute eterna e ora tutti a mangiare dei fagioli come se fossimo Terence Hill. Ma ad esempio i legumi per quanto gustosi e salutari sono per un 70% formati da carboidrati, questo non è da sottovalutare se si cerca di perdere qualche chiletto!!! E quindi?? Quali e quante proteine si devono mangiare??


Le proteine animali non sono chimicamente diverse da quelle vegetali, è il contorno il problema. Ovvero i grassi saturi che fanno parte generalmente di formaggi e carni, che con il tempo possono portare a patologie di svariato tipo. Inoltre le carni rosse contengono  molto ferro che promuove le reazioni di ossidazione, di conseguenza lo sviluppo di radicali liberi e l'invecchiamento cellulare. Ma la problematica (a livello di salute) della carne animale è più che altro riferito a salumi, insaccati e piatti trasformati. Perché contengono grassi aggiunti, zuccheri, sale in eccesso, conservanti come nitriti e nitrati. Insomma tutto ciò che non ci fa bene. Quindi a meno che non siate vegani o vegetariani 2-3 volte a settimana potete tranquillamente mangiare la carne non trasformata. Scegliendo ovviamente sempre prodotti di allevamento etico e sostenibile (per intenderci andate dal contadino). Per quanto riguarda le proteine vegetali, queste hanno il grande vantaggio di essere attorniate da tante fibre, carboidrati complessi e nessuna traccia di grassi saturi, perfette quindi per la salute!  Se volte qualche nozione in più vi lascio questo link. In ogni caso alternare proteine vegetali con quelle animali è sempre un'ottima idea!

Ma quante proteine si devono mangiare al giorno? Se ne mangiamo troppe fanno male? Perché è utile mangiare proteine per dimagrire? Le proteine sono utili in una alimentazione finalizzata alla perdita di peso perché hanno un azione termogenica, ovvero il nostro corpo brucia più calorie per poterle metabolizzare rispetto a grassi e carboidrati (difatti ogni 100 Kcal di proteine assunte 25 Kcal sono utilizzate per il metabolismo di esse). In più gli alimenti contenti proteine, in particolare quelli animali come carne, formaggio e pesce hanno indice glicemico pari a zero (clicca qui per sapere cos'è l'indice glicemico) ciò significa che non fanno alzare la glicemia. Di conseguenza non si attiverà l'insulina (che ha il ruolo di stoccare gli zuccheri in eccesso in grassi). Su questo argomento ci sarebbe il mondo da dire, io ho riassumo un po' ma se volete qualche spiegazione in più chiedete pure.


Inoltre recenti studi americani hanno dimostrato che non c'è un reale danneggiamento dei reni se si fa una dieta iperproteica (lo studio è stato fatto su soggetti maschi sportivi e in buono stato di salute, con un'età compresa tra i 25 e i 30 anni). Se volte approfondire lo studio è " A high protein diet has no harmful effects" Antonio J. et al J. Metab. 2016.

In linea generale, per i soggetti adulti servono:

  • 0.9- 1 g di proteine per Kg corporeo/die per i sedentari
  •  1- 1,3 g di proteine per Kg corporeo/die per chi fa moderata attività fisica
  •  > 1,3 g di proteine per Kg corporeo/die per chi fa attività fisica intensa

Ma cosa significa? Ad esempio una donna sedentaria, alta 165 cm, che pesa 55 Kg dovrebbe assumere circa 55 g di proteine al giorno. Se questa donna facesse movimento allora dovrebbe aumentare a 71,5 g.

Ma quante proteine ci sono negli alimenti che mangiamo? Ecco alcuni esempi:

  • 100 g di petto di pollo contengono circa 21 g di proteine, 
  • 100 g di bresaola ne hanno circa 33 g,  
  • 100 g di fagioli secchi ne hanno 23 g, 
  • 100 g di tonno in scatola ha 29 g di proteine,
  • 100 g di seitan ha 75 g di proteine, 
  • 100 g di tofu ha 8 g di proteine,
  • 100 g di uovo bollito ne ha 13 g,
  • 100 g di ricotta apporta 11 g di proteine,
  • 100 g di latte scremato ha circa 4 g di proteine,
  • 100 g di latte di soia ne apporta 3,3 g,
  • 100 g di noci apporta 20 g di proteine,
  • 100 g di yogurt greco fage 0% grassi apporta 9 g di proteine.

Inoltre le proteine non sono tutte uguale, difatti hanno diverso valore biologico, ma di questo ne parleremo un'altra volta. Ma veniamo alla ricetta.


Gli ingredienti per 4 persone sono:

  •  650 g di petto di pollo tagliato a cubetti di circa 3 cm per lato
  • 150 g yogurt greco 0% grassi
  • 3- 4 cucchiai di curry
  • 1/2 cipolla tritata
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • sale q.b.
  • 1 cucchiaio di olio evo.
  • 60 ml di latte di cocco (o brodo vegetale)
  • prezzemolo q.b.

In una ciotola amalgama bene il pollo con il curry, la cipolla e lo yogurt e un pizzico di sale. Copri con la pellicola per alimenti e lasciare marinare per almeno un'ora (o di più conservando il pollo in frigorifero). Quando il pollo è pronto scalda una padella ampia e una volta calda aggiungi un cucchiaio di olio evo e poi i pezzi di pollo con la marinatura. Fai rosolare bene i pezzi di pollo da tutti i lati. Scalda il latte di cocco e sciogli all'interno il cucchiaio di amido. Versa il latte sul pollo, abbassa il fuoco e copri con il coperchio. Cuoci per circa 15-20 minuti. Sala a piacere e cospargi con del prezzemolo fresco prima di servire.

Se vuoi un piatto completo accompagna il pollo con verdure e riso basmati, se invece vuoi un pasto leggero una fresca insalata verde sarà l'abbinamento perfetto!! Buon appetito!!


mercoledì 5 aprile 2017

Insolita Cheesecake (light) con Ricotta, Lamponi e Amaretti

"Un forno come quello di una volta che produceva solo pane, ma adattato alle moderne tecnologie" ecco cosa mi ha incuriosito del Forno Bonomi. Qualche tempo fa mi è stata offerta la possibilità di assaggiare qualcuno dei loro prodotti e mi sono detta perché no?? Affascinata dalla loro storia, il primo forno fu aperto a metà dell'800 in provincia di Verona, mi sono immaginata l'aria di montagna, l'acqua della sorgente che assieme a zucchero e farina dava forma a torte e biscotti. Il savoiardo è il loro punto di forza, della quale hanno anche una linea biologica. Ma vi garantisco che anche sfogliatine glassate e frollini al burro sono una vera delizia.

cheesecake ricotta amaretti e lamponi

Ma la sfida che mi ha lanciato il Forno Bonomi è stata quella di realizzare un dolce a partire da un loro preparato. Così ho pensato subito ad uno dei miei ingredienti preferiti, la ricotta, e con cosa si sposa a meraviglia con la ricotta? Gli amaretti!! Ma non volevo fare classica torta di ricotta e amaretti, volevo dare un tocco di leggerezza. E cosa mi è venuto in mente? Una insolita cheesecake. Insolita perché il biscotto non sta nel fondo, ma viene utilizzato al posto dello zucchero. Avete capito bene!! Ho utilizzato la polvere di amaretti per aromatizzare e dolcificare il dolce. Creando così una cheesecake naturalmente dolce, povera di grassi e super golosa! E non vi dico poi l'acidità dei lamponi come bilancia il dolce degli amaretti e la cremosità della ricotta!

cheesecake ricotta amaretti e lamponi

Gli ingredienti per una teglia 20 x 20 circa:

  • 300 g di ricotta fresca ben soda
  • 160 g di amaretti ridotti in polvere con il mixer
  • 100 ml di latte parzialmente scremato tiepido
  • 100 g di lamponi freschi o surgelati
  • 2 uova
  • un pizzico di sale

Per chi ama i dolci molto dolci potete aggiungere 50 g di zucchero al composto, ma non di più, mi raccomando!!! Il procedimento è semplicissimo. Con una frusta amalgamare bene la ricotta con il latte creando una crema. Aggiungere anche le uova leggermente sbattute e la polvere di amaretti. In ultimo Aggiungere i lamponi cercando di non mescolare troppo.

cheesecake ricotta amaretti e lamponi

Foderare la teglia di carta forno e cuocere in forno caldo a 180°C per 40-45 minuti. capirete che è cotto quando la superficie è ben rappresa e toccando il dolce con un dito lo sentirete ben sodo. Lasciar raffreddare. Poi trasferire in frigorifero e lasciar compattare la cheesecake un paio di ore. Tagliare a quadrotti e servire!!

cheesecake ricotta amaretti e lamponi


giovedì 30 marzo 2017

Pasta Fillo, Biete e Ricotta (la mia Spanakopita light)

Perché la vita è fatta di cose semplici come una torta di ricotta ed erbette.
Ieri ho fatto un giretto nell'orto (ragazzi il mio papà ha fatto un orto veramente stupendo) e ho visto queste belle bietoline che mi hanno pregato di raccoglierle e cucinarle (ahahaha)! Ma qual'è il classico destino di tutte le erbette?? Essere lessate!!!! Ma anche no!! Io odio lessare, odio mangiare cose lesse e credo che oltre a far perdere tempo lessare gli alimenti non gli renda certo giustizia! Nutrienti persi, sapori sbiaditi. Così le mie bietoline sono finite dentro la torta salata così come madre natura le ha create (ovviamente pulite e tagliuzzate). Ciò fa risparmiare tempo e rendere la preparazione ancora più gustosa!!


Gli ingredienti per una torta sono:

  • 3 fogli di pasta fillo
  • 300 g di biete
  • 200 g di ricotta di siero 
  • 100 g di Philadephia balance
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio evo q.b.


Per prima cosa accendere il forno a 180°C. Poi prendi una teglia rotonda ricoprila di carta forno e adagiaci sopra un foglio di pasta fillo. Lo so sono fogli rettangolari e avrai un lato che ti sbucherà fuori (don't worry). Spennella qua e la la pasta con un pennello e un filo di olio evo e adagiaci sopra, nel verso opposto a quello di prima, il secondo foglio. Ripeti il tutto e aggiungi sempre sfalsato, rispetto agli altri, il terzo foglio di pasta fillo.


Allora, la pasta fillo cos'è e dove si trova? Premetto che tempo fa dopo aver spulciato tutte le etichette delle basi pronti (brisèe, sfoglie, ecc) ho deciso che non ne avrei più comprata una!!!! E lo consiglio anche a te!! Sono piene di schifezze!! Ma capisco che a volte la praticità la fa da padrona e quindi tra tutte le basi pronte la pasta fillo è la scelta migliore. Nessun grasso idrogenato, solo acqua, farina e qualche conservante. Anche perché i grassi (olio evo) li aggiungi tu tra un foglio e l'altro. Io l'ho acquistata surgelata e bene o male ormai la si trova ovunque. Non preoccuparti se i fogli si rompono, tanto vanno sovrapposti e il collage è sempre una forma di arte :-)!


Prepara poi il ripieno tagliando a striscioline fini la bieta. In una ciotola ampia unisci i formaggi con le uova e sale e pepe a piacere. Unisci le erbette, un filo di olio e un altro pizzico di sale. Amalgama bene e inserisci il ripieno nella base. A questo punto recupera i lembi di pasta fillo rimasti fuori dalla tortiera e ripiegali sulla superficie della torta, una sorta di copertina insomma. Spennella di olio e inforna. Cuoce in 35-40 minuti. Vi consiglio di fare parte della cottura nella parte bassa del forno se no la fillo sopra si abbrustolisce troppo!!

Consiglio: io ho utilizzato ricotta, perché la adoro e il Philadelphia balance perché ricco di proteine (e lo avevo in frigorifero già iniziato). Ma voi potete utilizzare tutti i formaggi morbidi che preferite. Lasciate il parmigiano perché è fondamentale per il sapore.


Che dire, non ti rimane che provarla e farmi sapere!!!!


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lunedì 27 marzo 2017

Ciambella Ricotta & Limone e i ricettari della nonna Pia!

Ma senza le tradizioni dove andremo a finire? Se non c'è più nessuno che ci trasmette come ottenere quel dolce profumo della ciambella della nonna (che ci stimola le endorfine solo a pensarci) come potremo fare a sopravvivere?? Perché in fondo sono proprio i sapori, i profumi, le ricette a creare i ricordi di famiglia. E per me la famiglia è sempre al primo posto. Così oggi vi voglio raccontare di come ho portato in televisione i ricettari di mia nonna e ovviamente vi lascio una delle sue ricette: la ciambella alla ricotta.


Tutto è nato grazie ad Anna Maria Pellegrino che mi ha contatta perché ricercava dei vecchi ricettari per un servizio sulle tradizioni culinarie in Romagna alla trasmissione Geo di Rai3. E così giovedì scorso sono partita per Roma con i miei ricettari e l'amore per la mia famiglia. In studio Anna Maria ha preparato la ciambella romagnola classica (la ricetta la trovate qui). Un emozione davvero unica poter parlare dei miei affetti e delle ricette di mia nonna.


Ma veniamo a noi... la ciambella alla ricotta della nonna Pia è molto zuccherosa rispetto al mio standard di ricette, ma le preparazioni della nonna sono quelle della domenica, quelle dello sfizio e quindi ci sta ogni tanto godersi anche queste soffici bontà così come sono state create. Ma per chi volesse trasformare la ricetta nella "versione healthy" vi consiglio di diminuire lo zucchero a 200 g, di utilizzare farina semi integrale (50 % 0 e 50% integrale) e se proprio volete, anche dimezzare il burro se non toglierlo del tutto (anche perché la ricotta la rende già molto soffice). Se l'impasto vi sembra troppo duro aggiungere un po' alla volta circa 100 ml di latte oppure acqua.


 Ingredienti:

  • 300 g ricotta fresca ben soda (non di quelle confezionate mi raccomando)
  • 300 g di zucchero 
  • 300 g di farina 0
  • una bustina di lievito per dolci
  • 4 uova bio
  • 100 g di burro di centrifuga
  • il succo e la scorza di un limone piccolo non trattato

Nota: il limone è facoltativo, potete aggiungere in alternativa vaniglia, gocce di cioccolato oppure anche uvetta ammollata.


Io ho leggermente variato il procedimento, rispetto a quello che ha scritto mia nonna (ma ci sta le conoscenze vanno avanti). Quindi prendi una ciotola e delle fruste elettriche e monta bene le uova con zucchero fino a creare un composto bello chiaro e spumoso. Aggiungi la ricotta e il burro fuso lasciato raffreddare e continua a montare! Non aggiungere mai il burro bollente sulle uova se no queste sopra i 65 gradi iniziano a cuocere! A questo punto unire la scorza ed il succo di un piccolo limone. In ultimo incorpora farina e lievito precedentemente setacciati. Ricopri la teglia di carta forno e versa il composto. Inforna a forno riscaldato a 180°C per circa 45 minuti. In ogni caso fare sempre la prova stecchino. Se vedi che lo stecchino esce umido con attaccato dell'impasto lascia in forno ancora per 5 minuti.


E in ultimo per chi se lo fosse perso ecco il link del mio intervento a Geo --> clicca qui! Trucco pesante a parte (ahahahaha) è stata una esperienza meravigliosa e sicuramente mia nonna ne sarebbe orgogliosa!


venerdì 17 marzo 2017

Vegan Chocolate Banana Bread

Oggi è una giornata un po' triste, da ieri non c'è più la mia piccola Muffin (Muffin era una dolce e paffuta cricetina). Oltre ad essere vecchieralla era pure malata e ieri ci ha lasciato. Lo so non dovrei parlarne come se fosse una persona cara venuta a mancare, non dovrebbe essere neanche paragonabile. Ma le volevo bene e mi rendeva sempre di buon umore, per questo so che mi mancherà e a pensarci mi vengono le lacrime agli occhi, così è la vita. Ma veniamo alle cose belle, dolci, come il banana bread. Sul web ce ne sono di mille versioni ma io ne ho trovata una che mi ha ispirata in particolar modo. Senza latte, burro, ne uova. Senza zuccheri, ne farine raffinate. Una buona farina macinata a pietra e del dolcificante naturale come lo sciroppo d'agave. Un connubio perfetto per una colazione sana e golosa! La ricette originale è tratta dal blog Fashion Flavors. Ho cambiato solo pochissime cose, ma se volete dare un'occhiata all'originale eccola qui.


Non so voi ma io ho una vera e propria adorazione verso la banana, spesso l'aggiungo a fettine sul pane integrale assieme al burro di arachidi (oppure questo) o non manca mai quando la colazione prevede dello yogurt greco. E ovviamente qual'è l'abbinamento migliore se non quello con il cioccolato fondente? Tra l'altro la banana ha tantissime proprietà! La banana è perfetta come fonte di carboidrati (ne contiene circa il 23%, zuccheri semplici per lo più) per darci la giusta energia, soprattutto al mattino. Contiene potassio utile per abbassare la pressione sanguigna. Cruda è ricca di vitamine (dalla A, E, la C, alcune del gruppo delle B--> B1, B2, B6 e PP) che ovviamente in cottura vengono degradate. Ma nei dolci da forno la banana matura è perfetta per diminuire gli zuccheri grazie alla sua dolcezza, ed i grassi. Questo perché rende il composto umido e morbido.


Gli ingredienti per due teglie medie da plumcake sono:

  • 3 banane mature grandi

che andranno frullate con

  • 125 g di latte di avena senza zuccheri 
  • 45 g di olio di riso (ebbene si solo 45 g per 2 stampi!)
  • 135 g di sciroppo d'agave (o miele)

alla parte liquida aggiungere

  • 350 g farina tipo 1 macinata a pietra
  • 1 pizzico di sale 
  • 1 bustina di lievito per dolci



Miscelate il tutto con una frusta e una volta che il composto è omogeneo aggiungere 100-150 g di cioccolato fondente a pezzettoni grossolani. Io ho utilizzato due teglie per plumcake di carta stagnola. Pratiche e non avete bisogni di aggiungere altri grassi. Dividere il composto nei due stampi, cospargere di mandorle a lamelle.


Cuocere a 175°C per circa 45 minuti. Fare la prova stecchino e se esce asciutto il vostro banana bread è pronto!!! Lasciare intiepidire e sformare i dolci. La colazione è servita!!! Vedrete piacerà a grandi e piccini! Sano e buono!!


Se vi piacciono i dolci con le banane potete provare anche la Ciambella alle Banane oppure i Muffin vegan senza zuccheri aggiunti!