sabato 30 luglio 2016

Torta salata Zucchine e Feta e Brisée pronta in 5 minuti!

Durante l'università  (Tecniche Erboristiche, in specifico) ho conosciuto un gruppetto di ragazze davvero speciali. Dopo la laurea (nel lontano 2009) ognuna di noi ha preso la propria strada, io ho continuato a studiare e mi sono inscritta a Farmacia, c'è chi ha preso altri rami di studio, chi ha iniziato a lavorare... e poi con il tempo tante cose... matrimoni, figli, attività, dottorati, master, ecc. Abbiamo fatto tante scelte diverse, ma regolarmente ogni mese ci troviamo e devo dire che è veramente una cosa bellissima!!! E così qualche giorno fa, in occasione del trentesimo compleanno di Luana, abbiamo deciso di fare una piccola festicciola casalinga e per l'occasione ho preparato questa torta salata. Semplice, veloce da preparare, leggera e fresca!


In realtà ho voluto pubblicare la ricetta per darvi le dosi di questa buonissima pasta brisée (di Michel Roux) che si prepara in 5 minuti (così potete SMETTETE DI COMPRARE BASI PRONTE, capito mamma???) e sarà la vostra alleata per torte salate super veloci e svuota frigo!!!

Per una teglia di 26/28 cm:

  • 250 g farina tipo 0 (o per metà integrale se vi piace)
  • 150 g di burro freddo
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 cucchiaino di sale

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mani in pasta!!! Un ottimo modo per chi è stressato (ditemi chi non lo è!!). Il calore delle mani scioglierà il burro che andrà ad avvolgere ogni granello di farina (si, se ve lo state chiedendo, si... si dovrebbe impastare prima farine e burro e poi aggiungere il resto... ma il tempo è denaro perciò tutto assieme andrà benissimo!!!). Insomma tra le vostre mani si formerà un composto sodo e leggermente appiccicaticcio. Create un panetto piatto e, coperto di pellicola, lasciatelo in freezer giusto il tempo di preparare la farcia.
E anche qui vogliamo compilaci poco la vita quindi... zucchine a crudo, formaggi e aromi!

  • 250 g di scquaquerone di Romagna
  • 250 g di feta
  • menta o basilico (o entrambi) q.b.
  • sale q.b.
  • olio evo q.b.
  • 3-4 zucchine medie


Stendere la pasta su un foglio di carta forno, fino a raggiungere uno spessore di 3-4 mm circa. Inserire il tutto nella teglia da forno. Spalmare lo scquaquerone sul fondo della torta. Tagliare le zucchine a rondelle sottilissime con la mandolina. Comporre uno strato di zucchine (condire con olio evo e sale a piacere), metà della feta sbriciolata, pinoli e menta e/o basilico a pezzetti!


Ricreare un altro strato di zucchine, feta, erbe aromatiche e pinoli. tagliare l'eccesso di pasta e ripiegare il bordo all'interno. Cuocere a forno caldo a 180-200°C per 35 minuti circa. Non ho fatto la cottura in bianco prima perché non avevo assolutamente tempo e devo dire che la cottura è stata buona comunque!!! Per la farcia utilizzate ciò che più vi piace evitando verdure molo acquose come funghi e pomodorini che potrebbero creare problematiche nella cottura della pasta (a meno che non li utilizziate già cotti in precedenza).

martedì 26 luglio 2016

Pasta Fredda con Pomodorini marinati all'Aceto Balsamico

Che dire... pasta, pomodoro e basilico sono  ovviamente i tre alimenti che rappresentano maggiormente la nostra bella Italia e chi non li adora?? Ho la fortuna di avere un babbo (o papà per chi è fuori da Romagna-Toscana) che con tanto amore ha costruito un orto con ogni ben di Dio!!! Quindi con un bel cestino in vimini ogni mattina raccoglie ciò che è pronto da mangiare! Cosi di pomodorini e basilico ne abbiamo a valanghe!!! Quello che negli ultimi tempi va di più in casa mia è questa marinatura dei pomodorini con aceto balsamico e basilico. Una preparazione ottima come contorno, perfetta per preparare freschissimi crostini e perché no per condire una pasta fredda!! Io sono dell'idea che la semplicità nel piatto sia sempre l'arma vincente!!


Ingredienti per 2 persone:
  • 160 g di penne farro e fave Luzi (ricca di fibre con un basso indice glicemico)
  • 500 g di pomodorini
  • un piccolo mazzetto di basilico
  • sale a piacere
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • mix di semi (sesamo nero e bianco, papavero e lino)

Prima di tutto marinare i pomodorini (potete farlo anche il giorno prima o comunque almeno 4 ore prima). Lavate e tagliate a metà i pomodorini, condirli con olio, sale, aceto balsamico e il basilico tagliato a striscioline. Chiudere il vassoio e lasciar riposare in frigorifero.


Cuocere la pasta secondo la confezione (consiglio sempre una pasta integrale, io ho voluto provare questa di farro e fave e devo dire che mi è piaciuta molto). Raffreddare la pasta sotto acqua fredda corrente. 

Condire la pasta con i pomodorini e la marinata, che nel frattempo si sarà miscelata con il succo dei pomodorini ed è una vera bontà!!! Servire spolverando la pasta con un mix di semi oleosi per dare il tocco croccante!!!!


domenica 24 luglio 2016

Yogurt Cheesecake (senza cottura, senza zucchero e glutenfree)

Ebbene si... anche l'occhio vuole la sua parte!!! Premetto che la colazione è il momento della giornata che preferisco e mi piace dedicarle un po' del mio tempo mattutino (giuro che non riesco proprio a capire chi non fa colazione o magari acquista un cornetto al volo)! E ammetto che se la colazione ha un aspetto invitante la mia giornata parte nettamente meglio!! Le regine indiscusse della colazione, per me, sono le torte: soffici alla frutta, friabili crostate, golose al cioccolato... per non parlare di muffin e biscotti (rigorosamente homemade ovviamente)! Ma ahi me (per quanto divoro io la mattina) se le mangiassi tutti i giorni a quest'ora rotolerei ;-D !! E quindi si passa alla categoria delle colazioni salutari... e la più classica è yogurt, frutta fresca e cereali (avena in particolare). Così di fiocchi di avena, yogurt magro, lamponi e pesche nettarine ne ho composto una finta cheesecake!! Che dite... molto meglio che un triste vasetto di yogurt con un po' di avena e una pesca presa a morsi no???



Potete utilizzare una tortiera con cerniera ricoprendo il fondo con carta forno o pellicola oppure (a mio avviso più carino) dei barattolini mono porzione, che io non avevo a disposizione purtroppo!!!


Ingredienti (per una tortiera con cerniera da 18 cm di diametro):

per la base
  • 100g di fiocchi di avena senza glutine
  • 100g di biscotti integrali (per me al cacao, oppure biscotti senza glutine)
  • 80 g di burro o margarina

per la crema
  • 200 g di ricotta setacciata o Philadelphia allo yogurt
  • 150 g di yogurt greco 0% di grassi
  • 150 g yogurt greco alla vaniglia 
  • 100 g di lamponi freschi o surgelati (decongelati)
  • 60 g di miele d'acacia (facoltativo)
  • 12 g di colla di pesce

per decorare
  • 2 pesche nettarine 


Creare la base triturando nel mixer i fiocchi di avena con i biscotti e il burro fuso e disporla sul fondo pigiando bene con il dorso di un cucchiaio. Io per sicurezza ho ricoperto tutta la tortiera con della pellicola per alimenti. A parte creare la crema con lo yogurt, la ricotta setacciata, il miele e i lamponi omogeneizzando ben bene. Unire la gelatina al composto di yogurt (seguite le istruzioni sulla confezione). Versare la crema nello stampo e porre in frigorifero per almeno 12 ore. Trascorso il tempo di riposo, sformare il dolce e decorare con fette di pesca nettarina. La mia gelatina, non ha gelificato molto, come potete vedere dalla foto il taglio non è perfetta!!! :-(


Ovviamente potete farlo con tutta la frutta che più vi piace. Potete utilizzare anche lo yogurt con altri aromi. In frigorifero si mantiene bene 2-3 giorni. Come già detto è ideale per la colazione, ma anche come dessert leggero o spuntino post workout!!!! Che ne dite vi piace??

venerdì 22 luglio 2016

Brownie Rapa rossa e Cacao di Marco Bianchi

Ormai sta andando sempre più di moda mettere la verdura nei dolci e la cosa mi incuriosisce già da un po'... così ho trovato questa ricetta di Marco Bianchi e mi sono detta perché non provare! Devo ammettere che stimo molto il lavoro di Marco, divulgatore scientifico per la Fondazione Umberto Veronesi che tramite i suoi consigli gastronomici promuove la buona alimentazione per restare in salute e prevenire le patologie più comuni. Ciò che anche io, nel mio piccolo, cerco di fare.


Ma poi sta rapa rossa a cosa serve? Questo tubero, che non è poi così presente nelle nostre tavole, è un concentrato di vitamine e sali minerali e ha pochissime calorie.

Kcal/100 grammi: 19 → prodotto ipocalorico
Acqua: 91%
Carboidrati: 4%
Fibre: 2,6%
Restante (circa 2,4%): proteine e grassi
Sali mineralipotassioferrocalciofosforo e sodio
VitamineB1B2B3A (tracce) e C

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/rape-rosse-in-breve.html

Ma perché nei dolci?? La rapa rossa è utilissima per sostituire le componenti grasse rendendo i dolci morbidi senza aumentare le calorie, il che non è niente male no??


Gli ingredienti per 12 porzioni sono:

  • 150 g di mandorle tritate (per me pistacchi e pinoli)
  • 300 g di rapa rossa lessata
  • 200 ml latte di soia (io ho utilizzato del succo di mela)
  • 120 g di zucchero integrale di canna
  • 250 g di farina di riso integrale (io integrale di farro)
  • 50 g di cacao amaro in polvere o cioccolato fondente fuso
  • 50 g di olio di riso 
  • 1/2 bustina di lievito per dolci (cremortartaro)

Il procedimento è semplicissimo, frullare in un mixer la frutta secca con lo zucchero fino a ridurre il tutto ad una polvere granulosa. Aggiungere il resto degli ingredienti e frullare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Disporre quest'ultimo in una teglia rettangolare ricoperta di carta forno e cuocere a 180-200 °C per circa 35 minuti.


Una volta che la torta sarà fredda tagliarla a quadretti. La consistenza è leggermente gommosa non lo nego, ma questo dolce è un'ottima fonte di energie, grassi buoni e con molte meno calorie dei brownies classici. Perfetto per chi fa sport o per la colazione, perché sazia a lungo, ma senza appesantire. In questa calda stagione conservate il dolce in frigorifero (freddo è ancora più buono).


giovedì 21 luglio 2016

Il Calendario del Cibo Italiano: la mia Tartara di Tonno

Oggi vi voglio raccontare di un bellissimo progetto creato da AIFB l'associazione Italiana foodblogger della quale faccio parte. Il progetto è l'italian food calendar ovvero il calendario del cibo italiano. Nato per diffondere la cultura e la tradizione gastronomica in Italia. Ciascuna settimana del calendario è dedicata ad un argomento che ha influito particolarmente sulla storia della gastronomia italiana. L'obbiettivo è quello di salvaguardare i piatti della tradizione e le eccellenze del territorio, perché la cucina italiana è un bene culturale e come tale va tutelato!! La settimana in cui ho scelto di partecipare è quella del pesce azzurro... ovviamente essendo una food blogger che spesso parla più di consigli nutrizionali che di ricette potevo farmi mancare un articolo dove trattare le meravigliose proprietà di questi pesci?? Assolutamente no! E così oggi, 21 luglio, si celebra la giornata nazionale del Tonno e i suoi fratelli ed io ne sono l'ambasciatrice.


Come vi avevo promesso, ecco due ( o qualcuna in più forse) righe sulle proprietà nutrizionali. Il tonno fresco contiene un notevole quantitativo di proteine ad alto valore biologico e di grassi essenziali (omega 3) utili nella lotta ai trigliceridi e al colesterolo cattivo (LDL) in oltre hanno la capacità di aumentare il colesterolo buono (HDL) proteggendo dalla formazione di placche aterosclerotiche sui vasi sanguigni. Tutto ciò è fondamentale nella prevenzione contro le patologie degenerative, specialmente di tipo cardiaco. Il tonno e i suoi fratelli sono anche ricchi di vitamine idrosolubili e liposolubili quali: tiamina, riboflavina, niacina e retinolo. Tra i sali minerali spicca soprattutto il ferro. Il tonno conservato invece, perde molti dei suoi grassi essenziali a causa della cottura; in più il trattamento di conservazione, fa si che presenti elevate concentrazioni di sale, non ottimale per chi soffre di pressione alta o ritenzione idrica. Il tonno crudo non abbattuto di temperatura risulta però controindicato a causa della potenziale contaminazione da parte dell'anisakis, un parassita dei pesci, che, nel caso raggiunga l'intestino umano, può perforarlo creando seri danni alla salute. Ma voglio ricordare che è sufficiente tenerlo nel freezer di casa per 72 ore per mangiarlo in tutta sicurezza! Al di fuori dei benefici di questa carne, ahimè il  tonno può contenere mercurio e questo lo rende inadatto all'alimentazione della donna in gravidanza, poiché questo metallo si rivela eccessivamente tossico per il feto. Infine, il tonno è sensibilmente sconsigliabile nella dieta di chi soffre di gotta o iperuricemia perché contiene una massiccia quantità di purine, le quali aggraverebbero la condizione fisica dei soggetti predisposti. 

Per quanto riguarda i valori nutrizionali: 
il tonno fresco ha 159 Kcal per 100g di cui il 46% circa deriva dai grassi e il 54% dalle proteine;
mentre il tonno sott'olio  arriva fino a 198 Kcal per 100 g. 

Per quanto mi riguarda il tonno va mangiato crudo o al massimo appena scottato, anche perchè l'estrema cottura lo rende asciutto e stopposo. La ricetta che vi lascio è la tartara di tonno che è assolutamente perfetta perché conserva le proprietà nutrizionali del tonno, ma ovviamente deve essere prima abbattuto (ovvero portato a bassissime temperature)!! Vi consiglio di leggere l'articolo completo su AIFB dove troverete anche il procedimento della ricetta!!! Intanto vi lascio la lista della spesa.

Ingredienti per 6 persone:

•         500 g di tonno rosso fresco abbattuto
•         10 g di erba cipollina
•         il succo e la scorza di un 1 limone
•         circa 30 ml di olio
•         sale q.b.
•         pepe q.b.






Grazie mille ai contributors della mia GN:

Sara Sguerri, ‘Tunnina ca Cipuddata’ (Filetto di Tonno con Cipolle in Agrodolce e Menta)
Alessandra Petteni, Tartare di tonno con basilico 

Buona Giornata Nazionale del Tonno e i suoi fratelli!

#aifb
#calendariodelciboitaliano
#calendarioaifb

#cuordiciambella

venerdì 15 luglio 2016

Scamporella, un picnic tra gli ulivi nella bella Romagna!

Ebbene si, super orgogliosa di essere romagnola. Una terra di bella gente, di sognatori, di buon cibo e di splendidi panorami. Siamo rinomati per saper saper sfruttare al meglio le nostre risorse e trasformarle in qualcosa di magico. Un esempio ne è la riviera... chi non vorrebbe passare un weekend lungo le nostre spiagge?? E dire che il mare non è assolutamente bello e la spiaggia non è affatto bianca come quella di Formentera! Dateci un mattone e costruiremo un castello! E così Andrea Cappelletti, patron dell'enoteca Vivì e di Agricola Casa, Cucina e Bottega (bellissimi locali nel Cesenate), da un semplice picnic ha creato il Re dei picnic... Scamporella!


Scamporella è un concept vincente ed inimitabile. Nelle serate d'estate (i giovedì sera per la precisione), sotto il cielo stellato, tovaglie bianche e giganti cuscini a quadretti bianchi e rossi vi accolgono per un magico picnic ai piedi degli ulivi delle Terre Giunchi sulle colline di Cesena.


Non vedevo l'ora di partecipare ad una di queste serate... inutile dire che l'atmosfera è favolosa, rilassante, ma soprattutto magica! Un piacevolissimo sottofondo musicale e la selezione di vini Terre Giunchi accompagna la cena.


Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla qualità del cibo. Si sa, spesso l'idea o la location la fanno da padrone, mentre il cibo passa in secondo piano. E invece no. Ho mangiato veramente benissimo!! Si parte con il mitico cestino in vimini con legato un palloncino bianco (simbolo ormai conclamato di Scamporella) che contiene deliziosi stuzzichini che vanno dalla focaccia con salamino e formaggio, al riso nero con ceci e verdure. Poi deliziose ragazze vestite a tema iniziano a portare ad ogni ulivo le portate delle cena.


Per iniziare una fresca zuppa di pomodoro con crostini e mozzarelline. Poi una lasagnetta vegetariana al pesto molto buona. Una leggera misticanza con fiori eduli prepara al gustoso cartoccio con salsiccia e patate e per finire una deliziosa panna cotta con salsa di albicocche e cannella. Molto apprezzata la scelta del menù, per lo più vegetariano, che incontra i gusti di tutti!


Una bella serata che vi farà apprezzare il buon cibo ed il contatto con la natura... soprattutto se condivisa con persone speciali!


Assolutamente da provare!!

martedì 12 luglio 2016

Plumcake Cocco e Mirtilli (Glutenfree)

E poi arriva luglio... il mese che proprio non sopporto... il caldo assurdo (che negli ultimi due anni mi fa rimpiangere di non vivere in Alaska), l'umidità al 100% (neanche fossimo ai tropici), insomma il mio fisico inizia a ribellarsi, gambe gonfie, ansia, sudore, stanchezza ed è da pazzi accendere il fono! E' no... il forno non me lo toglie proprio nessuno, perché non importa se ci sono 30 gradi già alle sette del mattino, tu vuoi il plumcake per colazione!!! E così ecco qua il mio dolce e soffice plumcake cocco e mirtilli! Gente fatelo pure di notte quando tira un filo di aria fresca, ma provatelo!!! 


In più questa ricetta è adatta anche a chi ha problemi con il glutine!!! In ogni caso potete utilizzare anche altri tipi di farine (quelle che avete in casa andranno benissimo, l'importante è che manteniate quella di cocco).


Ingredienti per un plumcake:

  • 90 g farina di riso
  • 20 g farina di grano saraceno
  • 30 g farina di cocco
  • 60 g di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito per dolci senza glutine
  • 3 cucchiai di polvere di açai (facoltativo)
  • 120 g di zucchero di canna
  • un pizzico di sale
  • 70 g olio di riso
  • 200 g di yogurt al cocco
  • 3 uova
  • Marmellata di mirtilli q.b.

Speravo che aggiungendo la polvere di açai il mio plumcake diventasse lilla, ma ahimè non è successo... ahahaha!!! Ma veniamo a noi.. in una terrina montare le uova con lo zucchero fino a creare un composto chiaro e spumoso. Aggiungere poi lo yogurt (nella quale avrete precedentemente sciolto la polvere di açai) e l'olio di riso continuando a mescolare con le fruste.



Miscelare le farine con il lievito e un pizzico di sale. Aggiungere in 2-3 step la miscela al composto liquido incorporandola con una spatola con movimenti dall'alto verso il basso. In uno stampo per plumcake ricoperto di carta forno versare metà del composto mettere al centro 4-5 cucchiai di marmellata e ricoprire con il restante impasto. Cuocere in forno caldo a 180°C per 40-45 minuti. Fare sempre la prova stecchino per controllare la cottura! Devo dire che i dolci senza glutine mi hanno sempre creato qualche problemino (hai voglia far crescere una farina senza glutine), ma questa volta sono proprio soddisfatta! E non vi dico quando addenterete la parte con la marmellata... che doveva essere a metà dolce, ma la forza di gravità non mi ha dato questa soddisfazione!!! Che dite ne taglio una fettina anche per voi???

venerdì 8 luglio 2016

Healthy, Antiage Breakfast: tutto ciò che serve per una colazione sana dai mille benefici!

Una corretta alimentazione associata ad un buon stile di vita (poco stress e molta attività fisica) rappresenta sicuramente la base per far tutto ciò che è nelle nostre possibilità al fine di mantenerci in salute il più lungo possibile... e perché non partire proprio dalla colazione??? Oggi più che una ricetta vi lascio un elenco di ingredienti per una colazione, sana, golosa e ricchissima di sostanze benefiche per il nostro organismo! Questo tipo di colazioni le faccio spesso, soprattutto quando torno da una corsetta o da una bella camminata. Ad una bella tazza di yogurt aggiungo frutta, semi oleosi, bacche e frutta secca e se voglio dolcificare il tutto utilizzo miele o sciroppo d'acero!! Ma cominciamo con i "super food"...


Cacao grezzo: le popolazione dell'america centrale usavano i semi di cacao come moneta di scambio ed era considerato simbolo di amore e fertilità. A livello nutrizionale contiene potenti antiossidante utili per combattere i radicali liberi che provocano l'invecchiamento cellulare. Promuove il rilascio delle endorfine e quindi agisce sul benessere mentale e agisce come antidepressivo aumentando i livelli di serotonina (neurotrasmettitore del buonumore). Il cacao è anche ricco di magnesio, ferro, zinco, vitamina C, cromo e manganese. E' importante ricordare però che queste bellissime proprietà sono da ricondurre al cacao grezzo e non al cioccolato che contiene zucchero raffinato e latte!! 


I lamponi: sono costituiti per l'84% di acqua, ricchi di potassio, magnesio, vitamina A, E, C, tutto il complesso delle vitamine B e il beta-carotene, un'integrazione ideale per questa calda stagione. Noti per le loro proprietà antiinfiammatorie e antiossidanti, i lamponi sono anche diuretici ed energetici. Perfetti anche in gravidanza grazie al contenuto di acido folico. Apportano solo 32 Kcal per 100g.

Lo yogurt (di latte o soya): contiene due tipi di fermenti lo Streptococcus Thermophilus e il Lactobacillus Bulgaricus. Lo yogurt è più digeribile del latte, ha un contenuto maggiore di calcio e solo il 3% di lattosio (quindi tollerato anche da chi non digerisce quest'ultimo). Apporta benefici all'intestino, riducendo anche la formazione di solfuro di idrogeno (responsabile di alitosi e tumore al colon. Rafforza il sistema immunitario, favorisce la digestione e gioca un ruolo importante nella prevenzione dell'osteoporosi grazie al contenuto di calcio (soprattutto se associato a vitamina D).


Le super antiossidanti Bacche di Goji (grazie all'acido linoleico) sono una vera manna contro l'invecchiamento cellulare (azione antiage), utilissime per occhi e vista e per l'anemia grazie al contenuto di ferro. Queste bacche sono antiinfiammatorie e rafforzano il sistema immunitario. Sono ricche di vitamine e sali minerali, ovvero un perfetto integratore naturale. Recenti studi hanno dimostrato che una assunzione regolare di bacche di goji abbassa i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue.


La frutta secca e i semi oleosi sono ricchi di omega 3 e omega 6, "grassi buoni" utili per abbassare il colesterolo LDL e trigliceridi nel sangue, sono anche antiossidanti grazie all'azione sei flavonoidi che combattono i radicali liberi e l'invecchiamento cellulare. Ricca di fibre, la frutta secca è ottima per l'intestino, in più il suo contenuto di acido linoleico la rende perfetta per la prevenzione delle rughe(azione antiage)!


Che voi siate super salutisti, o in procinto di cambiare stile di vita o se solo per una mattina volete coccolarvi un po', spero di avervi convinto ad abbandonare brioche e cappuccino per provare la mia golosa colazione!!!

lunedì 4 luglio 2016

Torta Cioccolato e Lamponi

Alla domanda sei più #DolceoSalato la risposta per me è immediata: dolce ovviamente! Niente mi rende più felice che un buon dessert, da quelli più rustici ai più elaborati, ma diciamoci la verità... c'è dolce e dolce! Per carità anche sorbetti, creme e dolci a base di frutta sono buonissimi, ma il cioccolato... il cioccolato... niente mi da più gusto di un buon dolce al cioccolato! Così con il nuovo vallè&burro senza olio di palma (e con il 58% in meno di grassi saturi) ho deciso di andare sul classico dei classici: la torta al cioccolato! E di certo non poteva mancare il tocco acido e fresco dei lamponi che rendono equilibrato ogni morso!!


Vi giuro che è veramente difficile resistere a questa torta... una fetta non è di sicuro sufficiente!!! 


Ingredienti per una tortiera da 24-26 cm di diametro:

  • 400 g cioccolato fondente
  • una confezione da 200 g di vallè&burro 
  • 180 g farina 0
  • 200 g di lamponi
  • 160 g di zucchero
  • 40 g di cacao in polvere
  • 2 uova
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1/2 bustina di lievito per dolci (8 g)
  • 100-150 ml acqua fredda
  • un pizzico di sale
  • foglioline di menta




Per prima cosa accendere il forno a 175°C. Sciogliere a microonde o a bagno maria il cioccolato con il burro e lasciar raffreddare. In una ciotola montare, con le fruste elettriche, le uova con lo zucchero e i semi di una bacca di vaniglia fino a creare un composto chiaro e spumoso. Aggiungere a filo, continuando a montare, metà della crema di burro e cioccolato (l'altra metà servirà per glassare la torta), poi l'acqua fredda sempre a filo (iniziate con 100 ml se l'impasto vi sembra troppo denso aggiungere anche i restanti 50 ml). In ultimo unire la farina, il cacao, il lievito e un pizzico di sale precedentemente setacciati poco per volta.


Versare metà del composto nella tortiera ricoperta di carta forno. Disporre metà dei lamponi e ricoprire con il restante impasto. Cuocere a forno caldo per circa 40-45 minuti (fare sempre la prova stecchino, potrebbero servire altri 5 minuti).


Una volta che la torta è tiepida glassare con la restante crema di burro e cioccolato. Riporre in frigorifero per una mezz'oretta e poi decorare con i rimanenti lamponi e foglioline di menta.



Con questo dolce partecipo al primo contest organizzato da Vallè Italia che vede protagoniste 48 foodbloggers ed il buonissimo vallè&burroOgni settimana 6 blogger si sfideranno tra loro con una ricetta scegliendo tra il dolce o salato!! E proprio voi sarete la giuria che giudicherà le nostre preparazioni!!! Per premiare la mia Torta Cioccolato e Lamponi vi basterà accedere a questo link http://www.valledolceosalato.com/ e VOTARE dal 4 al 10 luglio! Grazie a tutti colore che hanno già votato e se non lo avete ancora fatto... cosa aspettate????

venerdì 1 luglio 2016

Smoothie Vaniglia, Abicocca e Pesca

Ormai smoothie, frullati, estratti sembrano di vitale importanza per la sopravvivenza della specie umana (gli americani sono anni che vivono con un bicchierone attaccato alla mano anche se dentro più che frutta o verdura ci sono delle bevande ignobili, ma tra i guru del fitness e le grandi star il super frullatone è in voga da anni), così mi sono chiesta perchè ancora non mi ero frullata o centrifugata nulla. Così ho comprato centrifuga e frullatore e mi sono messa all'opera! Ma qual'è la vera differenza tre frullati, smoothie, estratti, centrifughe, ecc.? Io mi sono fatta qualche lettura tra blog, articoli, libri e ho notato che le opinioni sono diverse, quindi vi riassumerò a grandi linee cosa potete fare in base allo strumento che avete a casa e le proprietà di ciò che otterrete! Curiosi? Buona lettura!!!


Se avete una centrifuga: otterrete CENTRIFUGATI o succhi di frutta e/o verdura che contengono una piccola parte di fibre. Questi preparati non contengono latte o yogurt o altri componenti oltre ai vegetali. La centrifuga lavora più velocemente rispetto l'estrattore e rischia di scaldare il composto deteriorando alcune vitamine ed enzimi.


Se avete un estrattore: otterrete ESTRATTI o SUCCHI VIVI, si chiamano così perché quest'ultimo lavora a bassa velocità e mantiene integri tutti i componenti di frutta e verdura compreso vitamine ed enzimi. La fibra viene completamente scartata (cosa molto utile per chi ha patologie intestinali come colon irritabile e diverticoli). L'estrattore ha un costo molto elevato.

Se avete un frullatore (decisamente il più economico della serie): eccovi aprirsi il mondo di FRULLATI, SMOOTHIE E FRAPPE'! I frullati sono generalmente a base di frutta e/o ortaggi con ghiaccio, sono leggeri, freschi e poco calorici. Gli smoothie sono la versione sana del frappè ovvero si preparano generalmente con latte scremato o yogurt magro (ovviamente anche con le versioni vegetali di questi prodotti). Il tipo di yogurt che deciderete di utilizzare farà la differenza in fatto di consistenza. Se utilizzate uno yogurt denso come quello greco otterrete uno smoothie denso e vellutato, con uno yogurt magro più liquido otterrete una cremosa bevanda e ricordate... per aumentare la cremosità la banana è perfetta. Infine i frappè, la versione più "cicciona" e meno sana dei frullati, oltre alla frutta generalmente sono composti da gelato o latte intero (se non entrambi) e guarniti con panna e ciliegine caramellate!


Tolti i frappè, questo genere di preparazione sono molto utili per una integrazione di vitamine, sali minerali, fibre ed enzimi. Per colazione, prima dello sport, per merenda o perché no come drink alternativo nelle serate tra amici!! In ogni caso non utilizzateli come sostituti del pasto (non sono sufficientemente nutrienti per il nostro organismo... diffidate di diete miracolose a base di frullati)!


Non focalizzatevi su ricette già scritte... utilizzate la frutta e la verdura che preferite (fa bene tutta) o quella che avete in casa... basta che sia di stagione! Personalmente amo i frullati con lo yogurt perché adoro la cremosità che hanno, poi li arricchisco sempre con qualcosa di croccante che sia frutta secca. cereali soffiati o semi oleosi la nota croccante da quello "zing" in più che non deve assolutamente mai mancare. Ottima idea sono anche succo di limone o un pezzetto di zenzero (anche se quest'ultimo si presta di più per i centrifugati e gli estratti).

Ingredienti:

  • 125 g yogurt alla vaniglia (vegetale o vaccino)
  • 1 piccola pesca
  • 1 albicocca
  • ghiaccio
  • riso soffiato q,b,
  • bacche di goji q.b.

Frullare la frutta con lo yogurt ed il ghiaccio poi guarnire con il riso soffiato e le bacche!! Consumare immediatamente!!!
Che dite facciamo merenda???