sabato 25 giugno 2016

Vegan Cookies Mandorle e Grano Saraceno e ricordatemi cosa è un FOODblog!

Scrivere sul blog è nato un po' per gioco, poi è diventata una grande passione, ora è parte integrante della mia vita e ve lo dice il fatto che di un sabato pomeriggio estivo preferisco mille volte stare qui a scrivere dei miei biscotti piuttosto che andare al mare! Quello che un po' mi dispiace però è che con il tempo hanno assunto più valore i social network piuttosto che i blog di per sè. Ormai non si va più sul link della ricetta, ma si segue solo il social (e mi rendo conto che spesso capita anche a me, anche se poi cerco sempre di trovarmi del tempo per dare una sbirciatina ai vari blog che seguo). Mi sono resa conto che soprattutto su facebook hanno maggior successo gli autori che trattano più della propria vita che di cucina, che parlano di stati d'animo talmente filosofici che neanche i più grandi romanzieri hanno mai pensato di scrivere. E la ricetta? Che ruolo ha? Ma un foodblog si apre per diffondere in rete ricette o per scrivere il proprio diario? Giuro che questa cosa mi fa proprio incazzare (passatemi il termine scurrile), ma su un foodblog non ci si dovrebbe andare per cercare ricette? Invece, a mio dispiacere, molti preferiscono la versione diario (ovvero mi piace farmi i fatti tuoi) e chi se ne frega se sai cucinare! Va beh, finisco qui la polemica e chiedo grazie ai tanti followers che mi seguono nonostante io non racconti della mia vita, ma metta tutta l'anima nelle mie ricette. Preferisco di gran lunga meno persone sulla mia piattaforma, ma che siano interessate al lavoro e all'impegno che ci metto (e tralascino il mio italiano sicuramente non troppo perfetto)! Ci tengo a sottolineare che questo è solo un mio pensiero e fortunatamente siamo in un mondo dove ognuno è libero di scrivere ciò che vuole!


 Tornando alla ricetta ecco gli ingredienti:
  • 200 g di farina di riso integrale o farina per dolci senza glutine 
  • 100 g farina di grano saraceno
  • 80 g di margarina (o circa 70 g di olio di semi)
  • 125 g di zucchero
  • un pizzico di sale
  • semi di mezza bacca di vaniglia e/o scorza di limone
  • 125 g di yogurt di soia alla vaniglia Alpro
  • lamelle di mandorle q.b.


Impastare tutti gli ingredienti per la frolla e una volta ottenuto un panetto, lasciarlo riposare in frigorifero per circa mezz'oretta. Stendere la frolla con un po' di farina in aiuto e creare delle formine tonde dello spessore di 5 mm e posizionarle in una placca ricoperta di carta forno. Ricoprire i frollini con le scaglie di mandorle. Cuocere a forno già caldo a 180°C per circa 15 minuti.


Come già noto, l' abbinamento grano saraceno e frutti di bosco è perfetto e quindi io vi consiglio di accompagnare questi biscottini con una buona marmellata di mirtilli per una colazione sana e davvero golosa!!



10 commenti:

  1. Ciao Erika,
    l'argomento che anteponi alla tua golosa ricetta mi coinvolge in prima persona.
    Il mio blog, senza pretendere di sciorinare competenze gastronomiche, si chiama"Parole di contorno" ...di contorno alle ricette, ovviamente: il titolo del blog ne dichiara subito l'intento diciamo colloquiale!
    Lasciando agli specialisti il privilegio di dichiararsi foodblogger, ti saluto con simpatia:-)
    Marilena

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    1. Grazie mille per aver letto e commentato il mio post, fortunatamente abbiamo il diritto di scrivere ciò che vogliamo :-)sarà che io non sono troppo social e che dedico questo spazio solamente alla cucina (ovvio che qualche riga extra ce la metto anche io)che non sono pro diario personale, ma quallo che mi dispiace di più (e forse non si capisce molto dalle mie parole) è che c'è una categoria di persone che segue solo per farsi i fatti della o del foodblogger e non tanto per le ricette, per questo la cosa non mi piace!! Sarà che sono anni che faccio corsi di cucina, cerco sempre di migliorare di perfezionarmi e poi vedo che ciò che va per la maggiore sono gli affari privati piuttosto che la ricetta, allora mi scende un po' la catena!!! In realtà questo post un po' provocatorio l'ho scritto proprio per capire il pensiero di foodblogger come me e vedere come la pensate!!! In ogni caso grazie mille ancora per aver letto e risposto!! :-)

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  2. Inizialmente avevo impostato il blog come diario di cucina e così facevo, scrivevo una piccola introduzione e giù di ricetta. Con il tempo e con la navigazione (ti parlo però sempre su blogger), ho notato che mi attirava leggere qualcosa su chi scriveva, anche per rendermi conto chi avessi davanti, da qui non ti dico che mi piace sapere ogni minimo dettaglio della sua vita, ma qualcosa che mi intrattenga prima di gettarmi nella ricetta. Il mio blog è diventato negli anni più di una diario culinario, racconto qualcosina di me, senza esagerare, perché la tendenza del web e credimi, anche della vita reale, è di conoscere e/o sapere cosa succede a l'altro per svariati motivi.
    Io per esempio sono sempre su blogger o su WordPress o su giallo zafferano, visito ed incontro le amiche virtualmente ed oltre le ricette ci facciamo due chiacchiere, come sto facendo ora con te, perché oltre la ricetta, personalmente, mi piace anche interagire con la mano scrivente. Questo è un mio pensiero, sai, ognuno è libero di fare ciò che desidera, ma se volessi solo la ricetta credo che aprirei un libro e non internet.
    Comunque, mamma quanto ho scritto, scusa.
    Questi biscotti li proverò sicuramente perché mi piace variare le ricette con cui gongolo ogni volta soprattutto in merito ai biscotti per cui ci vado matta.
    Ok, chiudo, buona domenica,
    Vale

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    1. Grazie mille Vale per aver letto e commentato il mio post, fortunatamente abbiamo il diritto di scrivere ciò che vogliamo :-)sarà che io non sono troppo social e che dedico questo spazio solamente alla cucina (ovvio che qualche riga extra ce la metto anche io)che non sono pro diario personale, ma quallo che mi dispiace di più (e forse non si capisce molto dalle mie parole) è che c'è una categoria di persone che segue solo per farsi i fatti della o del foodblogger e non tanto per le ricette, per questo la cosa non mi piace!! Sarà che sono anni che faccio corsi di cucina, cerco sempre di migliorare di perfezionarmi e poi vedo che ciò che va per la maggiore sono gli affari privati piuttosto che la ricetta, allora mi scende un po' la catena!!! In realtà questo post un po' provocatorio l'ho scritto proprio per capire il pensiero di foodblogger come me e vedere come la pensate!!! Per il resto sarà che invece io salto a piedi pari i pesieri e vado dritta alla ricetta, ma in fondo meno male che siamo così diversi no?? In ogni caso grazie mille ancora per aver letto e risposto!! Buona Domanica!! :-)

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  3. Ciao Cuor di Ciambella :-), non disperarti, purtroppo il modo va così :/ e forse a volte è meglio prendere un bel respiro e passarci sopra... ad ogni modo volevo dirti che a me le tue ricette piacciono un sacco e si vede tutta la passione che ci metti, poi da quando ho dovuto cambiare quasi radicalmente la mia alimentazione mi ritrovo molto spesso a curiosare sul tuo blog tra le varie ricette vegan, senza latte e senza glutine... e devo dire che mi sono state di grande aiuto nel primo periodo...quello: oddio non posso più mangiare un cavolo!!! quindi non smettere per favore!! adesso do una sbirciatina e mi preparo qualcosa di sano e gustoso x la colazione della settimana ;-)
    baci baci
    Monica

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    1. Ma tesoroooo mi fai piangere con queste belle parole!!!! Un grazie gigante dal cuore!!! Putroppo non posso più deliziarti con i miei muffin-esperimento-cartonati ma ti ringrazio per le volte che hai fatto da cavia e mi hai convinto che era tutto buono quando oggettivamente erano a malapena commestibili!!! Tanto love per te Moni!!!

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  4. Questa domanda me la pongo da un po' di tempo a questa parte e spesso con un'amica foodblogger anche lei. Io sono una blogger di vecchio stampo, di quelle che ancora considerano il blog non solo come luogo per scambiarsi ricette, ma anche per lasciare un pezzo del proprio mondo, della propria vita o delle proprie emozioni. Sono molto poco social, li ho ma non so stargli dietro e preferisco di gran lunga ritagliarmi del tempo per scoprire nuovi blog o per passare a trovare quelli che da tempo seguo e che sono diventati angolini speciali in cui ritrovarsi ogni volta, e ogni volta accolta come si fa quando suoni il campanello improvvisando una sorpresa :) Ecco, io te ti ho scoperta su instagram, e adesso mi prenderò il tempo di conoscerti piano piano :) Buona domenica

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    1. Ma Paola grazie mille per essere passata nel mio angolino!!! Certo, hai assolutamente ragione, il blog è personale e ci deve rispecchiare, nel modo in cui scriviamo, nel tipo di cucina, nelle emozioni che ci suscita un dolce piuttosto che un'altra ricetta! Mi fa molto piacere se ripassi di qui! Intanto vado a dare una sbirciatina al tuo blog!!! :-)

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  5. condivido molto di quello che hai scritto, devo dire che la confusione tra filosofia e fornelli non fa impazzire neanche me! poi ognuno è liberissimo di fare del proprio spazio ciò che preferisce ma conoscere una foodblogger e seguirla per me significa comprendere e condividere il suo atteggiamento verso il cibo più che i suoi fatti personali. del resto sono convinta che già il modo in cui ci approcciamo alla cucina dica molto di noi!
    detto ciò, io sono una fanatica dei biscottini sani da colazione e gli ingredienti che hai usato mi piacciono tutti moltissimo, perciò grazie mille per la bella ricetta, te la copierò presto mi sa :)
    buona serata cara!

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    1. Ma grazieee che piacere sentire una foodblogger che la pensa come me!!!! Grazie mille per i complimenti i nostri blog in fatto di cucina salutare hanno molto in comune!!! :-) Se li provi fammi sapere se ti piacciono!!! Un grande abbraccio Erika

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