giovedì 29 dicembre 2016

Programma Detox e Smoothie all'Ananas

Le feste sono passate ovviamente tutti noi ci siamo concessi qualche sfizio in più, giustamente. Per quanto mi riguarda il periodo natalizio è un' occasione per passare tempo assieme alle persone che amo e spesso questo tempo lo trascorriamo a tavola! Ma ora basta, è tempo di rimettersi a regime (o per lo meno appuntarsi qualche consiglio per cominciare nell'anno nuovo)! Dite la verità, quante di voi hanno già pensato “passate le feste mi metto a dieta”?? Tutte, nessuna esclusa (e scusate se parlo al femminile, ma siamo noi le più “imparanoiate”)!!!


Ma cominciamo... innanzi tutto cerchiamo di capire quali sono gli alimenti utili per potersi depurare e sono quelli:

         ricchi di acqua 
         ricchi di fibre
         e che contengono vitamine, sali minerali, e antiossidanti in genere.

Ovviamente fanno parte di questa categoria FRUTTA E VERDURA.

I cibi incriminati, invece, quelli che bisogna limitare per intraprendere un programma detox sono quelli ricchi di:

         proteine animali,
         farine raffinate,
         zuccheri,
         additivi,
         colesterolo,
         grassi in generale,
         molecole nervine (ad es. alcool e caffè)
         glutine
         lattosio
         dolcificanti sintetici


Lo so, state pensando "quanta roba limitare"!! Si ok vero, ma un programma detox è bene farlo a cicli e non per più di UNA settimana di fila. Anche se in verità gran parte delle cose presenti nell'elenco qui sopra non sono affatto salutari e andrebbero limitate tutto l’anno. E ricordate, LIMITARE NON SIGNIFICA ELIMINARE.

Ma prima di cominciare a parlare di cosa mangiare nello specifico LIBERATEVI degli AVANZI delle festività, regalate dolci, panettoni, torroni, e tutto ciò che vi trovate in casa. Surgelate i resti di pranzi e cenoni in modo da poterli consumare in altre occasioni più avanti!


Molto importante è non cadere in una eccessiva restrizione calorica per cercare di velocizzare i tempi. Sul web troverete tanti metodi detox che richiedono pratiche discutibili come: il digiuno terapeutico. Si deve imparare a mangiare bene, scegliendo i cibi che ci possano aiutare ad espellere le tossine e non digiunare! Anche perché il digiuno non porta a niente di buono! Anzi, se protratto per tempi prolungati porta all'abbassamento del metabolismo basale. Difatti per dimagrire bisogna ridurre l'apporto calorico, ma mai al di sotto del proprio metabolismo basale. Quindi non buttatevi su quintali di minestrone e basta per favore!!!

Ma allora cosa si deve mangiare??

LA COLAZIONE: l'ideale sarebbe costruire un pasto con:
  •  il 50% di frutta fresca di stagione
  • e l’altro 50% con un mix di cerali e derivati, meglio se integrali (riso, farro, mais, quinoa, ecc..) e semi oleosi (noci, mandorle, nocciole, pinoli, chia, lino, semi di girasole, ecc.)
il tutto accompagnato da una bevanda vegetale senza zuccheri aggiunti.

Ad esempio:

200 ml di latte vegetale o 125g di yogurt vegetale (meglio se senza zuccheri)
un frutto
e a scelta tra:

- 40 g di granola 




oppure un pasto unico come:

colazione antiage 



oppure

- smoothie all'ananas preparato frullando: 2 rondelle di ananas, 2 datteri snocciolatati e tagliati a pezzetti, 100ml di latte vegetale, 2 cucchiai di yogurt, 2 cucchiaini di semi di lino triturati.



GLI SPUNTINI (è importante farne 2 AL GIORNO spezzando la mattina ed il pomeriggio, in modo da non arrivare a pranzo o a cena super affamati). Lo spuntino ideale è a base frutta fresca o una bella spremuta di agrumi oppure uno yogurt senza zuccheri aggiunti.


IL PRANZO è il pasto principale della giornata e ci deve fornire i giusti nutrienti (specie se facciamo attività fisica). Deve essere costituito dal:
  • 40% da verdura di stagione
  • 50 % di mix tra legumi (ceci, fagioli, piselli, lenticchie), cereali integrali (riso, farro), pseudo cereali (quinoa, miglio), pesce e carne magra.
  • 10% di grassi buoni come olio extravergine di oliva (un cucchiaio), avocado e semi oleosi


Ad esempio:

un piatto pieno di verdure e un piatto a scelta tra:




LA CENA deve essere, invece, il pasto più leggero e dato la stagione io consiglio:

  •  una crema di verdura (di soli vegetali) assieme a
  • 100 g di proteina magra (come petto di pollo, tacchino, pesce bianco oppure proteine vegetali come preparato a base di soia) oppure legumi o patate da inserire direttamente nella crema.
  • una tisana con finocchio, betulla, tarassaco e cardo mariano.
  • un cucchiaino di olio evo.

Ad esempio:




In particolare però ci sono certi alimenti che sono molto efficaci nella depurazione e sono:

Gli agrumi come limoni, arance e pompelmi:

sono alimenti più efficace per ripulire l'organismo. Oltre ad essere ricchi di vitamina C,
contengono i bioflavanoidi che hanno un’importante funzione nel rafforzare i capillari sanguigni.

I semi di lino:

i semi di lino contengono molte fibre, che aiutano a ripulire il tratto gastrointestinale, e gli acidi grassi omega 3, ovvero i grassi "sani" utilissimi per la prevenzione delle patologie cardiovascolari ed infiammatorie (morbo di Chron, colite ulcerosa, asma…). In oltre hanno la capacità di modulare in modo positivo il sistema immunitario.

L'acqua:

il più importante degli alimenti. Bere tanta acqua aiuta a drenare i liquidi in eccesso. E aiuta a mantenere l'idratazione necessaria per avere tutte le cellule ben funzionanti! È importante cercare di bere almeno un litro di acqua fuori dai pasti, anche sotto forma di the e tisane non zuccherate.

Le mele:

sono ricche di fibre, vitamine E, C e acido folico. In più contengono la pectina (una fibra solubile, quella che fa addensare la marmellata per intenderci) che svolge una funziona disintossicante soprattutto a livello intestinale.

L'ananas:

ricca di vitamina B e C e di sali minerali come magnesio e rame. Ha un effetto diuretico e facilita la digestione. La cosa importate è mangiare anche il torsolo centrale, ricco di bromelina, che è proprio il principio attivo che aiuta a drenare e a sfiammare il trofismo cellulare che si nasconde dietro alla cellulite.


Le verdure a foglia verde:

ovvero insalata, sedano, spinaci, cicoria e includiamo anche broccoli e cavolo. Queste verdure sono ricche di clorofilla e disintossicano dai metalli pesanti, dagli inquinanti e dalle tossine in generale. Contengono vitamine C, E e K; calcio, magnesio, folato, polifenoli, fibre e acidi grassi omega-3 di origine vegetale. Il vostro sistema cardiovascolare non potrà chiedervi di meglio. In più sono anche ricchi di beta-carotene che viene convertito dall'organismo in retinolo (o vit A) utile in tantissimi processi fisiologici. 

Lo schema alimentare sopra riportato va eseguito NON più di una settimana al mese. Per le restanti settimane ecco lo SCHEMA ALIMENTARE ideale per rimanere in buona salute e perdere qualche centimetro!!





Ciò che vi ho proposto rappresenta solo un insieme di consigli e non vanno di certo a sostituire il parere medico soprattutto se avete delle patologie o siete in gravidanza. 


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venerdì 2 dicembre 2016

Regali di Natale (in barattolo) fai da Te!!

Dicembre per me è il periodo più bello dell'anno, le lucine che invadono le città, il profumo di dolci per casa, maglioni caldi, film natalizi da guardare abbracciati sul divano, l'aroma della tisana arancia e cannella, i biscotti a forma di alberello... e se ci fosse anche un po' di neve sarebbe perfetto!!! Purtroppo più passano gli anni, più questo periodo dell'anno diventa frenetico. Mi piacerebbe avere più tempo da dedicare a decorazione e regali, ma in questo dicembre ho una miriade di cose da fare!!! Commissioni con scadenze a breve, il progetto di una casa, un piccolo viaggio in Svezia e ovviamente il lavoro! Insomma, quest'anno vi faccio gli auguri in anticipo e nel frattempo vi prometto che elaborerò nuove ricette (e nuovi progetti - ci sto già lavorando-) per ripartire alla grande nel 2017!!! Se per caso non avete ancora pensato ai regali di Natale vi lascio qualche idea! Regali economici, veloci e soprattutto fatti a mano e con amore!!! La prima proposta è il MIX PER CIOCCOLATA CALDA. Un regalo che piace proprio a tutti, ideale sia per grandi che per piccini!!


Per un barattolino (circa 8 tazze):
  • 100 g di cacao in polvere
  • 60 g cioccolato fondente
  • 20 g amido di riso
  • 20 g amido di mais
  • 150 g di zucchero di canna
  • 1 baccello di vaniglia

Trita finemente il cioccolato con un mixer, procedendo ad impulsi per non surriscaldarlo (se no rischi che il cioccolato si sciolga). Unisci poi gli altri ingredienti nel mixer e trita il tutto fino ad ottenere una polvere fine. Calcola che per ogni 50 ml di latte (anche vegetale) occorre 1 cucchiaio di mix. Porre il latte desiderato e la necessaria polvere in un pentolino sul fuoco. Porta a bollore e lascia cuocere per un paio di minuti o fino a consistenza desiderata. Il mix per cioccolata calda si conserva tranquillamente in un contenitore pulito e sterilizzato, con chiusura ermetica. 


La seconda proposta è ancora più veloce da preparare: MIX PER BISCOTTI (VEGAN) CON AVENA, NOCI E CIOCCOLATO. Un regalo perfetto per amiche che si dilettano nella preparazione di dolci fatti in casa e farete un figurone con quelle super sportive e attente alla linea.


La ricetta di questi biscotti la trovate qui. Basterà porre tutti gli ingredienti secchi in un barattolo e accompagnare con le adeguata istruzioni (in un bigliettino di carta riportate sia il procedimento, che gli ingredienti freschi da aggiungere). Vedrete sarà molto apprezzato!!!


In ultimo per chi ha un pochino più di tempo a disposizione: la MARMELLATA DI PERE E CANNELLA. Chiunque adora una confettura fatta in casa, ve lo garantisco!! La ricetta per preparala la trovate qui. Il profumo di pere e cannella è assolutamente azzeccato per il periodo natalizio!


Vi auguro di cuore un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!!!


Mi raccomando continuate a seguirmi sui social, mi trovate su:
per scambiarci idee, ricette e gli auguri!!!!!!

Erika




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lunedì 28 novembre 2016

Crespelle con Farina di Piselli (senza uova e senza glutine) con Bucciatello Romagnolo ed erbe aromatiche!

Tempo fa ho acquistato la farina di piselli. Devo dire che per me era un'assoluta novità e come ogni volta che vedo qualcosa di nuovo mi esalto da morire (ho dei seri problemi lo so ahahah)! Il fatto è che l'ho lasciata in dispensa per qualche tempo e poi domenica, con l'idea di creare un'antipasto super veloce, l'ho tirata fuori e ne ho fatto delle crespelle! Una vera sorpresa!! Davvero buonissime!! Per non parlare di questo verdino pastello che amo alla follia!!!


All'interno ho messo solo del formaggio, il Bucciatello, e delle erbe aromatiche (proprio per impazzire il minimo possibile :-)) . Il Bucciatello è un formaggio romagnolo dalla consistenza morbida e dal gusto delicato. Un formaggio fresco vaccino ottenuto da latte intero, dalla consistenza tenera ed elastica ed un sapore dolce ed armonioso. All'esterno ha una sottile buccia, solo accennata, mentre all'interno la pasta sviluppa un caratteristico cuore morbido perfetto da spalmare o da utilizzare per i ripieni.



Gli ingredienti per 4 persone (8 mini crespelle) sono:

  • 125 g farina di piselli
  • 250 ml di acqua
  • un pizzico di sale di Cervia
  • 1/2 cucchiaio di olio evo

Per farcire Bucciatello quanto basta, un trito di erbe aromatiche miste (rosmarino, salvia, timo, ecc.) e una grattatina di parmigiano reggiano per gratinare.



In una ciotola mixa con il minipimer (o con il frullatore) gli ingredienti per le crespelle. Lascia riposare la pastella un paio d'ore. Una volta passato il tempo di riposo, scalda una padellina antiaderente del diametro di circa 15 cm. Aggiungi un filo di olio (io utilizzo un pezzo di carta assorbente intinta di olio per oliare tutta la padella) e versa circa 3-4 cucchiai di composto. Fai roteare subito la padella in modo da espandere il composto il più possibile. La crespella deve essere abbastanza sottile se no si spezza quando l'arrotoli (già provato :-)).


Una volta pronte tutte le crespelle poni al centro una fettina di formaggio e un pizzico di erbe aromatiche. Arrotola e disponi in una teglia piccina dove le crespelle possano stare belle strette. Una volta che sono tutte disposte cospargi con qualche pezzetto di formaggio e una grattugiata di parmigiano. Una passata al grill finché il formaggio non è fuso e servi subito!!!

La farina di piselli è ottima anche per celiaci perché è priva di glutine, ha circa un 50% di carboidrati e un 20% di proteine. Pochissimi grassi (circa 1,5%). Molto importante il contenuto di inulina e pectina, due fibre solubili, utili per: 

  • abbassare l'indice glicemico, 
  • abbassare il colesterolo,
  • prevenire la stipisi.



Che dire, in famiglia sono piaciute tantissimo!! Spero piacciano anche a voi!!!



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domenica 20 novembre 2016

Biscotti (veramente) senza Zuccheri aggiunti!!!

Ultimamente mi sono interessata molto ai dolci senza zucchero, così girovagando per il web ho capito che sui "senza zucchero" c'è davvero molta confusione. Per cui ho deciso di scrivere due righe su quello che si deve intendere quando si parla di zucchero. Oltre ad aver sperimentato questi biscotti super golosi senza zuccheri aggiunti!!! Se volete approfondire il motivo per cui dobbiamo cercare di limitare il caro e vecchio zucchero vi invito a leggere qui!


Spesso quando leggo "ricetta senza zuccheri" poi trovo tra gli ingredienti: zucchero di canna, zucchero di cocco, miele, malto, fruttosio, zucchero d'uva ecc.!! Allora, facciamo un po' di chiarezza, quando si parla di zucchero si parla di una grande categoria di composti organici della famiglia dei glucidi della quale fanno parte tutti i sopracitati!!! Il problema è che con il termine zucchero si intende in modo errato solo il saccarosio ovvero il classico zucchero da cucina. Quest'ultimo è chimicamente un disaccaride (formato da due molecole) composto da glucosio e fruttosio (questo vi sta a dire che non ha senso che il fruttosio sia meglio del saccarosio come dicono, perchè il saccarosio contiene il fruttosio stesso). Ci tengo poi a precisare che non è il saccarosio che fa male, ma gli zuccheri in generale come categoria! Quindi, per dolci senza zucchero, sarebbe giusto intendere dolci che non contengono comosti di questa categoria, ma allora come diamo dolcezza alle nostre torte e biscotti?? Un buon modo è quello di utilizzare la frutta (fonte naturale di fruttosio, ma che assieme alle fibre della frutta stessa viene assorbito in modo diverso dall'organismo ed è meno nocivo).


Per questi biscotti ho deciso di utilizzare come fonte di zuccheri i datteri giganti medjoul. Questi sono sicuramente molto energetici, ricchi di magnesio (all'incirca 50-60 mg di magnesio per 100 g di prodotto), ferropotassioramezinco, calcio, manganese ed fosforo. Questi datteri contengono anche una modesta quantità di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B che svolgono numerosissime funzioni essenziali per l'organismo umano (di particolare interesse sono la B2 e la B6 che resistono al calore, mentre le altre vitamine del gruppo B invece sono termolabili).  

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/vitamine-gruppo-b.html

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/datteri.html#5


Ma passiamo alla ricetta, gli ingredienti per una ventina di biscotti:

  • 8 datteri giganti
  • 1 uovo
  • 70 g di burro di centrifuga
  • 50 g mandorle pelate ridotte in farina
  • 200 g farina di farro semi integrale
  • mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia e/o cannella
  • 1 bustina di lievito per dolci


Trita a coltello i datteri fino a ridurli in poltiglia. In una ciotola impasta i datteri con l'uovo, il burro fuso e le spezie. Una volta creato un composto semi omogeneo inserisci le farine ed il lievito. Impasta tutto bene e crea un cilindro, ben compatto, del diametro di 5 cm. Avvolgilo con la pellicola e lascia riposare l'impasto in frigorifero per circa un'oretta. Tagliare il cilindro in fette da 1 cm con un taglio netto e deciso. Cuocere i biscotti in forno caldo a 180°C per circa 15 minuti.


Non aspettatevi i classici frollini super dolci ovviamente, ma se li accompagnate da una tazza di latte di riso (che è naturalmente dolce) vi assicuro che non deluderanno le vostre aspettative!
Che dire, non dico che dobbiamo eliminare gli zuccheri dalla nostra vita, ci mancherebbe, ma sicuramente dobbiamo fare in modo che siano l'occasione e non la quotidianità! Per questo spero che vi venga voglia di provare questi biscotti e mi raccomando fatemi sapere se vi sono piaciuti!!!


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mercoledì 16 novembre 2016

Tagliatelle al Ragù e viva la Romagna

Ormai la mia generazione sta perdendo la tradizione di preparare le cose da sé, il che è un vero peccato, perché non c'è niente di più bello e soddisfacente che preparare un pasto per qualcuno a cui volete bene, che sia la vostra famiglia, i vostri amici o solo voi stessi. Così domenica mattina ho preso lezione dalla sfoglina di famiglia, mia mamma e questo è il risultato! Tanto #love!!!!! Le tagliatelle con il ragù sono un piatto che ogni vera romagnola deve saper fare, ecco perché ho deciso di mettere la ricetta sul blog anche se non è del genere che pubblico normalmente. Le ricette della mia famiglia sono per me un vero e proprio tesoro e con tanto affetto voglio condividerle con tutti voi!! In più vi stupirete di quanto è facile preparare questo piatto!!!


La preparazione del ragù richiede un po' di tempo, in alternativa lo puoi preparare anche uno o due giorni prima. Gli ingredienti per condire circa 8 porzioni di pasta sono quelli riportati qui sotto (intanto che impazzisci io ti consiglio di preparare tutta la dose, o anche il doppio, e poi congela quello che non mangi subito).

Per il soffritto:

  • 1 cipolla piccola
  • 1 carota
  • 1/2 costa di sedano

Frulla tutte le verdure con il mixer o tritale finemente con il coltello e lascia soffriggerle a fuoco basso con 2-3 cucchiai di olio evo per circa 5-6 minuti o finché la cipolla non diventa chiara.

A parte, in una padella grande, bella calda, rosola il macinato formato da:
  • 150 g di pancetta
  • 500 g di macinato misto (vitello e suino)

Una volta che la carne è ben colorita aggiungila al soffritto assieme a:
  • 700 g  di passata di pomodoro
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro 
  • una grattata di noce moscata
  • un cucchiaino e mezzo di sale di Cervia
  • pepe q.b. (se vi piace)

Una volta che il tutto prende il bollore, abbassa il fuoco e cuoci il ragù per circa 2 ore. A metà cottura aggiungi 50 ml di vino rosso.


Nel frattempo prepara le tagliatelle (dose per 4 persone) con:
  • 4 uova del contadino
  • un pizzico abbondante di sale
  • 250 g farina senatore cappelli
  • 150 farina di farro

Io ho utilizzato due farine macinate a pietra che rendono l'impasto praticamente semi integrale. Nulla ti vieta però di utilizzare solo farina tipo 0 oppure 70% farina 0 e 30% farina di semola.
In un mixer impasta la farina con le uova ed il sale e una volta ottenuto un composto omogeneo avvolgi il panetto con la pellicola per alimenti. Se vuoi impastare a mano sul tagliere, crea con la farina una fontana con un buco al centro. Versa le uova nel foro centrale e con la forchetta inizia ad amalgamare le uova con la farina interna. Quando tutta, o quasi tutta, la farina è stata assorbita dalle uova, si lascia la forchetta e s'inizia ad impastare con le mani. Se l'impasto risulta troppo morbido aggiungi un po' di farina, se troppo compatto o duro, un po' d'acqua tiepida. Lascia riposare.



Dopo circa un'oretta di riposo tira la sfoglia con il mattarello (o con la nonna papera) fino ad ottenere uno spessore di un paio di mm. Lascia asciugare la sfoglia. Quando ti sembra asciutta infarina bene e arrotolala su sé stessa senza schiacciare la pasta, poi taglia le tagliatelle dello spessore di circa 5 mm e srotolale subito. A me le tagliatelle piacciono così, spesse e non troppo larghe. Fai bollire una pentola di abbondante acqua salata e lessa le tagliatelle per circa 4 minuti e poi saltale in padella con il ragù! E mi raccomando una bella grattata di parmigiano reggiano prima di addentarle!


Questo piatto per me significa domenica in famiglia e forse è uno di quei piatti che mangerei all'infinito!!! Spero tanto piaccia anche a te e che ti venga voglia di mettere le mani in pasta, perché credimi è molto più facile di quel che sembra!

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mercoledì 9 novembre 2016

Muffin (Vegan) semplici e veloci Senza Zuccheri aggiunti!!!

Poi ci sono quelle giornate così, in cui dovresti fare mille cose, ma alla fine ti ritrovi ad accendere il forno per preparare la colazione per l'indomani (perché in fondo la colazione ha la priorità su tutto no?). Poi inizi a sentirti in colpa perché nel week end ti sei data agli stravizi (di cibo ovviamente) e quindi non puoi preparare un super dolce stra calorico. Tra te e te ti dici che fiocchi d'avena e latte di riso sono la soluzione giusta per una colazione sana, ma diciamocelo... sono un po' tristi!! Così ho pensato bene di metterli dentro ad un delizioso muffin!!! Per rimanere coerente con l'idea della colazione sana ho dolcificato i muffin con una banana matura e dell'uvetta. Ho aggiunto burro di arachidi per aumentare la quota proteica, un po' di semi oleosi e il gioco è fatto! Chi viene a colazione da me??


Ingredienti per 8 muffin:

  • 70 g fiocchi di avena
  • 200 ml di latte di riso (senza zuccheri)
  • 1 banana molto matura
  • 80 g farina di farro semi integrale
  • 50 g burro di arachidi "home made"
  • 50 g di uvetta
  • un pizzico di sale
  • 1/2 bustina di lievito per dolci (8 g)
  • semi di una bacca di vaniglia e/o cannella q.b.


Ammolla i fiocchi di avena e l'uvetta, per almeno 30 minuti, nel latte di riso (se volete accorciare i tempi scaldare il latte, l'importante è che l'avena si ammorbidisca). Una volta che i fiocchi sono pronti metti tutti gli ingredienti in un frullatore ad eccezione della farina. Frulla tutto e una volta creata una crema omogenea incorpora la farina con una spatola. Versa in otto stampi per muffin ricoperti con i pirottini di carta. A questo punto spolvera ogni muffin con dei semi oleosi (io ho utilizzato un mix tra sesamo, lino e papavero e una bustina di zucchero di canna, giusto per creare una croccante crosticina) e inforna a 180°C per 15 minuti circa. Controlla sempre la cottura con uno stecchino.


L'incontro tra una colazione golosa e una preparazione 100% salutare senza sensi di colpa (frase terribile per una romagnola con la "s" spinta e senza la z ahahah)!!! Accompagna un muffin (o anche due :-)) con yogurt al naturale ed una spremuta di arancia per un pasto equilibrato e cominciare la giornata con il piede giusto!


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venerdì 4 novembre 2016

Crostata con Noci e Miele #senzaglutine

La crostata non è mai stata tra i miei dolci preferiti fino a qualche anno fa, poi (non so nemmeno io il perché) i miei gusti sono cambiati e ora non potrei farne a meno. Quello che mi piace della frolla è che è super versatile, farina 0, integrale, di riso, di grano saraceno, zucchero a velo, di canna, miele, olio di semi, margarina, burro... insomma in casa ci sono sempre gli ingredienti per una crostata. Questa mattina prima di andare al lavoro sono stata invasa da una immensa voglia di crostata così ho aperto il cassettone delle farine e mi è capitata tra le mani la farina di riso. Ok, oggi crostata senza glutine, aggiudicato (che un po' di detox dal glutine non fa male)! Cosi fatta la frolla, l'ho messa in frigorifero e sono corsa al lavoro.



Una volta tornata a casa ho acceso il forno e preparato la mia crostata! Soddisfazione unica! Ma passiamo agli ingredienti per una crostata (più qualche biscotto con gli avanzi) farcita con noci e miele:

  • 200 g di farina di riso
  • 50 g fecola di patate
  • 50 g farina di mais super fine (o fioretto)
  • 100 g zucchero a velo
  • 2 uova
  • 100 g di burro
  • 4 g di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

  • noci (circa una ventina)
  • 4-5 cucchiai miele d'acacia (il mio preferito)



Per prima cosa impasta il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo, creando delle briciole con le dita. Quando sono ben amalgamati aggiungere le uova e impasta ancora, quel tanto che basta a rendere tutto omogeneo. Unisci al composto le farine, un pizzico di sale ed il lievito. Impasta velocemente tutti gli ingredienti. Compattare il tutto, crea una palla di impasto, schiacciala leggermente e mettila in frigo per qualche ora ricoperta di pellicola per alimenti. Dopo qualche ora, o anche il giorno successivo, togli la pasta frolla dal frigo e lavorala di nuovo con le mani per ammorbidirla, poi stendila con il matterello in uno su di un foglio di carta forno cercando di creare un disco dello spessore di 5 mm. Trasferisci la frolla direttamente con la carta in una una teglia rotonda da 26 cm circa, facendo aderire, con le mani, la pasta alla teglia. Ricopri tutta la superficie con le noci e poi con circa 4-5 cucchiai di miele d'acacia. Ripiega verso l'interno i bordi. Cuoci la crostata in forno caldo a 180°C per circa 25 - 30 minuti, finché non sarà dorata. Lasciala raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.



Essendo io un'amante della crema di nocciole ho testato anche quella versione che trovate nella foto qui sopra, in più, se volete sbizzarrirvi con altri tipi di frolla vi lascio anche le ricette di:


Fare una crostata è davvero facile e veloce e vi garantisco che sarà sempre un grande successo. In più, come dice il nome stesso, è un dolce che deve frollare ovvero riposare, difatti la crostata si mangia il giorno dopo averla preparata (in particolar modo quella senza glutine) sentirete quanto è più buona!!!

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mercoledì 2 novembre 2016

La semplicità di Patate, Olio extravergine di Oliva e Sale!

Vi capita mai, in quei giorni in cui non siete in piena forma, di voler mangiare qualcosa di semplice e confortante?? Ecco... io oggi avevo voglia di patate lessate. Ebbene si, anche le super economiche patate possono diventare un perfetto piatto gourmet, basta accompagnarle a qualcosa di croccante (come i semi oleosi), qualcosa dal sapore deciso (come l'emulsione al prezzemolo) e qualcosa che renda l'aspetto delle nostre patate super appetitoso e colorato (come i germogli, che inoltre sono anche nutrienti). A dimenticavo, la qualità dell'olio extravergine di oliva è fondamentale per la riuscita del piatto!! Pochi ingredienti, ma tanta bontà! Ditemi la verità, guardando queste foto, considerate ancora le patate lesse un piatto da ospedale???


Ingredienti per 4 persone:

  • 6 patate gialle
  • olio extravergine di oliva (di quello buono)
  • sale di Cervia
  • emulsione al prezzemolo (la ricetta qui o qui)
  • micro ortaggi di rucola
  • mix si semi (lino, sesamo, papavero)
  • sale Maldon (facoltativo)



Lessare le patate intere, con la buccia (per non perdere i nutrienti in acqua) e precedentemente lavate, in acqua bollente non salata fino a che non riuscirete a infilzarle con i rebbi di una forchetta. Ora, una volta cotte, schiacciatele da calde direttamente con lo schiaccia patate (la buccia rimarrà all'interno di esso e quindi potrete evitare la noiosa parte di sbucciare le patate e ustionarvi le dita). Condire le patate con abbondante olio evo e sale a piacere. Io ho accompagnato le patate schiacciate con dell'emulsione al prezzemolo, germogli di rucola, semi oleosi e qualche fiocco di sale Maldon.


Ne approfitto di questa ricetta per parlarvi di loro, i micro ortaggi dell'Azienda Pianta Natura (trovate il link qui), che sono davvero davvero carini oltre ad essere buoni e nutrienti! Me ne sono innamorata subito!!! Arricchiscono il piatto sia dal punto di vista nutrizionale che estetico!!


Ma cosa sono questi micro-ortaggi o germogli?? Con questo termine si indicano le parti verdi edibili che germogliano dai semi di ortaggi ed erbe e che sono raccolti senza radici allo stadio iniziale. Le piante a questo stadio hanno due cotiledoni, cioè le prime due foglioline. Un ricercatore del Dipartimento di Agricoltura statunitense ha guidato un team di scienziati per analizzare i nutrienti chiave in diverse varietà di micro-ortaggi e ha stabilito che la concentrazione di vitamine e carotenoidi essenziali nei micro-ortaggi è superiore a quella contenuta nella pianta matura. I germogli di rucola, che ho utilizzato, sono ricchi di vitamina A e C e di sali minerali come calcio, ferro, fosforo e magnesio. Inoltre hanno proprietà diuretiche e stimolano la ripresa dell'organismo. 


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/patate.html


Per quanto riguarda i valori nutrizionali di questo piatto posso dirvi che le patate sono ottime sostitute dei cereali (pane, pasta, cereali in chicco), hanno un po' meno Kcal di questi, inoltre favoriscono il senso di sazietà (utili quindi anche per chi fa una dieta dimagrante). Essendo costituite principalmente da amido, le patate si classificano come carboidrati. Cerchiamo quindi di non considerarle come verdura, perché hanno un apporto nutrizionale completamente diverso! Le patate sono anche ricche di vitamine del gruppo B (B1, B2, B6 PP e acido folico), vitamina C, potassio e oligominerali (rame, ferro, cromo e magnesio). Il carotene, contenuto in modesta quantità  ne determina, a seconda della sua minore o maggiore presenza, la colorazione gialla più o meno intensa. Sono utili in caso di gastrite, colite, ulcera ed infiammazione della cute, perché hanno proprietà energetiche, protettive sulle mucose gastriche, diuretiche ed emollienti

Che dite?? Patate per tutti?!

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domenica 30 ottobre 2016

Crema di Mascarpone al Caramello e cos'è la pastorizzazione!!

Le feste senza dolci non sono feste, qualsiasi cosa esse rappresentino. La crema di mascarpone è da sempre il mio dolce al cucchiaio preferito e per questo Halloween ho pensato di riproporla con qualche variazione. Difatti l'ho alleggerita con della ricotta ed aromatizzata con il caramello e per renderla un po' paurosa ho cercarto di creare delle piccole lapidi!! In quanto a decorazione sono un po' scarsa, ma il dessert vi giuro è buonissimo!!!


Ingredienti per la crema (per 4 persone):

  • 200 g di mascarpone a temperatura ambiente
  • 200 g di ricotta a temperatura ambiente
  • 150 g di zucchero 
  • 2 uova a temperatura ambiente

Innanzi tutto, oggi voglio approfittare di questo dolce per parlare della pastorizzazione delle uova. Questo è un passaggio molto importante per preparare in sicurezza tutti i composti che contengono le uova a crudo, come la crema di mascarpone appunto, evitando così il rischio salmonella


Per prima cosa mettere un pentolino con 100 g di zucchero sul fuoco più piccolo che avete, abbassare la fiamma al massimo e lasciare fino a che lo zucchero non si scioglie formando un caramello liquido e ambrato. Non mescolare con cucchiai o spatole al massimo agitare leggermente il pentolino ogni tanto. Nel frattempo montare con la frusta il mascarpone con la ricotta fino ad ottenere una crema omogenea. Quando il caramello è praticamente pronto, in una terrina dai bordi alti iniziare a montare le uova con i 50 g di zucchero rimasti (potete utilizzare anche la planetaria con la frusta). Una volta che lo zucchero del caramello è completamente sciolto aggiungerlo a filo sulle uova continuando a montare (questo è il processo di pastorizzazione, ovvero il calore del caramello porta a cottura le uova eliminando i microorganismi patogeni sensibili al calore). Montare le uova finché la massa non è completamente fredda. Infine, una volta pronti tutti i preparati, con una spatola, aggiungere un po' alla volta il composto di uova alla crema di mascarpone e ricotta con movimenti dall'alto verso il basso.


Per decorare e formare delle lapidi per Halloween:

  • 8 biscotti al cacao da sbriciolare per formare la terra
  • 4 biscotti per creare le lapidi
  • penna con crema al cioccolato per formare la croce sulle lapidi

Disporre in 4 ciotoline la crema di mascarpone al caramello e lasciar riposare in frigorifero. Nel frattempo sbriciolare i biscotti al cacao e preparare le quattro lapidi. Decorare la superficie dei dolci e servire subito. Per la buona riuscita del dolce è importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente!!!



Buon Halloween da Cuor di Ciambella!!

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lunedì 24 ottobre 2016

Crema di Zucca e Ceci con Chips di Piadina all'olio d'oliva!

Che dire, non avrei mai pensato che fare showcooking mi divertisse così tanto! Io che sono quella che meno parla con le persona e meglio sta! Che sui social mi limito a pubblicare senza fare troppe "public relations" perché proprio non ci sono portata, in linea generale non mi entusiasma socializzare!! E invece quando mi metto a parlare della mia cucina (voce tremante iniziale a parte) anche se ho davanti molte persone, mi rilasso, mi piace, mi diverte. E poi la soddisfazione di quando a fine show vengono a chiederti consigli, o ti dicono che ti conoscevano già (a me?? davvero??) che ti seguono da un po'... bellissimo!!! Così questa è una delle ricette che ho portato sabato scorso a Manualmente Fiera a Cesena. Devo dire che la semplicità e i sapori genuini di questa ricetta hanno conquistato il mio pubblico e anche la mia famiglia  (che ovviamente ho utilizzato da cavia prima della mia presentazione)!!


Ingredienti per circa 4-6 persone:

per le chips di piadina

  • 250 g farina Senatore Cappelli semi integrale
  • 40 ml olio evo
  • 100 ml latte vegetale non zuccherato (tipo soia o avena)
  • 5 g sale di Cervia
  • un cucchiaino raso di lievito per torte salate 
  • mix di semi (facoltativo) come semi di lino, sesamo, chia, ecc..

Impastare il tutto e lasciar riposare per qualche ora (io consiglio di preparare l'impasto la sera prima e lasciare in frigorifero fino all'utilizzo). Una volta pronto l’impasto dividere in 4 palline. Tirare ogni pallina con il mattarello per dare una forma arrotondata, fino ad ottenere uno spessore di 2 mm circa. Cuocere, su di una piastra antiaderente calda, da entrambi i lati finché la piadina non sarà dorata. Una volta fredda tagliare le piadine a triangolini e tostarli in forno a 180°C fino a che non saranno belli croccanti (circa 5-10 minuti).


per la crema di ceci e zucca

  • 250 g di ceci lessati
  • 250 g di zucca cotta
  • 2 cucchiai di olio evo (più q.b. per la zucca)
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • sale q.b.
  • paprika o curry q.b.
  • semi di zucca tostati q.b.         

Pulire e tagliare la zucca a listarelle e cuocerla in forno con un filo di olio, sale e rosmarino a 200°C per circa 20 minuti (deve essere croccante fuori e morbida dentro). Frullare i ceci con la zucca, 2 cucchiai di olio, il limone, la paprika o il curry, assaggiare e salare a piacere. Decorare con un filo di olio evo, semi di zucca tostati e paprika.


Devo ringraziare Paola, che mi ha invitato a fare non uno, ma ben due showcooking alla fiera Manualmente, ma soprattutto perché crede in me, nel mio modo di essere foodblogger e nella mia cucina, grazie di cuore!! Date un'occhiata al suo sito web Paola Di Giambattista!


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venerdì 21 ottobre 2016

Plumcake di Mele e Farina di Castagne (senza lattosio né uova)

Premetto che non sono ne vegana e nemmeno vegetariana, ma negli ultimi tempi mi sono avvicinata molto a questo tipo di cucina... non per chi sa quale moda del momento, ma perché credo che sia importante proporvi ricette che siano fattibili anche per chi è intollerante ad alcuni prodotti come ad esempio latticini e  uova, ma soprattutto siano salutari! Questo soffice e profumato plumcake non ha niente da invidiare ai plumcake tradizionali, è davvero buonissimo e che ci crediate o no non ha la minima ombra di latte, uova o burro!!!! Ottimo anche per chi cerca un dolce con basso contenuto di grassi perché questo ne ha veramente pochissimi!!!


Ingredienti per un plumcake:
  • 150 g farina tipo 1
  • 150 g farina di castagne
  • 180 g di zucchero di canna + q.b. per spolverare il dolce (oppure miele d'acacia)
  • 1 mela grande
  • 1 bustina di lievito
  • 50 ml di olio di riso
  • 250 ml di latte di avena tepido
  • 60 g di mandorle e/o nocciole e/o noci

Accendere il forno a 180°C. Iniziare la preparazione unendo tutti gli ingredienti in una bacinella capiente (o all'interno della planetari). Montare con la frusta fino ad ottenere una pastella morbida. Tritare la frutta secca grossolanamente e inserirne i 3/4 nel composto. Lavare, sbucciare la mela e tagliarla a fettine sottili. Ricoprire con carta forno uno stampo da plumcake e versare il composto. Inserire le fettine di mela una vicina all'altra e cospargere con la frutta secca rimasta e zucchero di canna. Cuocere per circa 50 minuti (fare la prova stecchino). Lasciar raffreddare il plumcake con la carta forno su di una gratella per dolci. Una volta freddo potete togliere la carta.


Che dire... piacevolmente sorpresa di quanto un dolce possa essere buono e soffice anche senza gli ingredienti tradizionali!!! Assolutamente da provare!!


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